Uzbekistan: viaggio di 10 giorni lungo la via della Seta

donne uzbekistan

Se c’è un viaggio capace di catapultarti direttamente tra le pagine di una favola d’oriente, quello è l’Uzbekistan, dove abbiamo trascorso 10 giorni lungo le rotte della Via della Seta. Ma l’Uzbekistan non è solo architettura millenaria. Il nostro viaggio è stata un’avventura straordinaria che ci ha portate a scoprire città leggendarie, mercati profumati di spezie e l’ospitalità calorosa di un popolo unico. Ecco tappa per tappa, il diario dei nostri dieci giorni indimenticabili.

Il nostro viaggio di 10 giorni in Uzbekistan in breve

10 giorni in Uzbekistan, porta
Tashkent, porta decorata

Come abbiamo impiegato il nostro tempo in Uzbekistan? Cercando di fare un po’ di tutto. Abbiamo esplorato le città più affascinanti e ricche di storia: Khiva, Bukhara, Samarcanda. Qui ci siamo lasciate incantare da un susseguirsi di maioliche turchesi, madrasse e vivaci. Abbiamo deviato verso Nurata e poi abbiamo vissuto l’esperienza magica di dormire una notte in una yurta nel deserto. E poi ancora: ci siamo rilassate lungo le sponde del Lago Aydarkul e abbiamo gioito delle modernità della capitale Tashkent. Ecco le tappe del nostro viaggio di 10 giorni in Uzbekistan

Khiva (1 giorno )

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Il Kalta Minor

Khiva è un vero museo a cielo aperto racchiuso tra maestose mura di fango, dove il tempo sembra essersi fermato tra il color sabbia del deserto e il turchese delle maioliche. Il suo centro storico (Itchan Kala) è un labirinto magico e interamente pedonale, perfetto da girare a piedi senza fretta, anche con i bambini al seguito. Tra le tappe imperdibili spiccano l’incompiuto e coloratissimo minareto Kalta Minor, la fortezza Kunya-Ark e i cortili nascosti del Palazzo Tosh Hovli. Il mio consiglio: non limitatevi alla visita diurna, ma godetevi il tramonto dalle mura e rimanete a cena per assaggiare gli shivit oshi (i tipici tagliolini verdi all’aneto) sotto la magia dei monumenti illuminati. Per noi è stata una tappa indimenticabile dell’itinerario: un concentrato di storia della Via della Seta che si visita comodamente in una giornata intensa.

Leggi il post: Cosa vedere a Khiva, Uzbekistan in un giorno

Rotta verso Bukhara: il lungo viaggio attraverso il deserto (1 giorno)

Fra Khiva a Bukhara ci sono 450 chilometri di deserto e un’autostrada in discrete condizioni. Da poco (nel nostro caso davvero meno di 10 giorni) c’è anche un treno veloce, ma non siamo riuscite a ottenere i biglietti. Un tempo questo percorso richiedeva settimane di cammino , oggi bastano 6-8 ore di auto. Dimenticate le classiche dune di sabbia finissima sahariane: qui vi trovate nel deserto del Kyzylkum, che significa “Sabbie Rosse”. Il suolo è prevalentemente argilloso, intervallato da piccole distese di sabbia dalle sfumature rossastre. Ed è sorprendentemente “vivo”. Il paesaggio è punteggiato da arbusti resistenti alla siccità, come il saxaul, ciuffi di erba spinosa e altri piccoli cespugli. Sulla nostra destra destra corre la linea di confine con il Turkmenistan, ma se non ve lo dicono, non lo saprete mai, tranne quando la strada corre parallela al fiume Amu Darya.

Bukhara (2 giorni)

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Uno scorcio di Bukhara

Bukhara ha talmente tanti luoghi da visitare che merita almeno due giorni. Se ne avessimo avuti tre, certamente non avremmo pianto. Qui il tempo sembra essersi fermato tra cupole azzurre e alberi secolari. Il viaggio comincia nell’animata piazza di Lyabi-Hauz, all’ombra dei gelsi, per poi proseguire verso l’antica Moschea Maghoki-Attar e la Madrassa Nadir Divanbegi. Lasciatevi sopraffare dalla grandiosità del complesso Pol-i-Kalyan, dominato dall’altissimo minareto che svetta verso il cielo, e dai bazar coperti colmi di profumi, spezie e artigianato prezioso. Poi esplorate la fortezza dell’Ark e recatevi a scoprire la quiete i Mausolei di Ismail Samani e Chashma Ayub.

Leggi il post: Cosa vedere a Bukhara in due giorni

Nurata e notte in Yurta nel deserto del Kyzyl Kum (2 giorni)

yurta nel deserto del kizil kum
Il campo yurte nel deserto del Kyzyl Kum

Dopo tanta storia e bellezza, abbiamo deciso di staccare un paio di giorni, per davvero. Siamo partite da Bukhara, in direzione Nurata, per poi attraversare il deserto del Kizil-Kum per andare a dormire in un campo yurte. Qui abbiamo avuto musica tradizionale, un tramonto rosso fuoco fra le dune del Kyzyl Kum, una pessima cena, una bottiglia di vino un po’ calda, un cielo stellato da mille e una notte, e un letto duro come il sasso. Ah, e niente connessione internet! Il giorno successivo, prima di recarci a Samarcanda, un po’ di relax sulle sponde si sabbia fine del Lago Aydarkul. Sdraio, ombrelloni, palme finte e acqua pulitissima, fresca e trasparente, perfetta per concedersi un bagno rigenerante e lavar via la fatica e la polvere del viaggio.

Leggi il post: Dormire in una yurta nel deserto del Kizil Kum

Samarcanda (2 giorni)

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Shah-i-Zinda, la necropoli turchese

Di ritorno dal deserto siamo arrivati a Samarcanda, una città immensa, dagli ampi viali sovietici. Ce l’aspettavamo così? Non proprio. Non è raccolta come Khiva o Bukhara. Dopo giorni di strade strette, mura di fango e silenzi del deserto, a Samarcanda tutto sembra allargarsi senza misura: le distanze, il traffico, persino lo sguardo. Maioliche e cupole turchesi spuntano in mezzo alla normalità urbana. Forse avevamo aspettative troppo alte, e così la nostra impressione non è stata di meraviglia. La città ha però due luoghi davvero magnifici, che da soli valgono il viaggio: piazza Registan (di giorno e di notte!) e la necropoli Shah-i Zinda. Il nostro consiglio: abbassate le aspettative e andateci.

Leggi il post: 10 cose da fare e vedere a Samarcanda

Tashkent (2 giorni)

Ultima tappa 10 giorni in Uzbekistan

Chi l’avrebbe mai detto che ci sarebbe piaciuta Tashkent così tanto? Quasi tutti la snobbano, ma noi – che l’abbiamo visitata a fine viaggio, l’abbiamo davvero amata. L’abbiamo trovata come una metropoli moderna e dinamica, molto vivace anche di sera. E’ lontana anni luce dall’atmosfera medievale e sospesa nel tempo di Khiva, Bukhara e in parte Samarcanda. E forse per questo che ci ha catturato. Oppure dopo un viaggio di 10 giorni in Uzbekistan, era arrivato il momento per noi di iniziare la nostra transizione verso casa.

Leggi il post: Cosa vedere a Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan

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