La Liguria non smette mai di stupirci. Recentemente siamo stati ad Alassio, e lì abbiamo scoperto uno dei segreti meglio custoditi della Riviera di Ponente: il borgo dei pescatori di Laigueglia. Una meta perfetta che unisce il fascino del borgo antico con la dolcezza di una spiaggia di sabbia finissima. In Liguria è merce rara. Laigueglia è considerato uno dei borghi più belli d’Italia, eppure a noi non l’aveva detto nessuno.
Le 10 cose da fare e vedere a Laigueglia: l’itinerario perfetto

Pronti a scoprire questo bel borgo della Liguria? Venite con noi alla scoperta di Laigueglia, tra bastioni cinquecenteschi, spiagge dorate e una passeggiata panoramica che rigenera lo spirito. Eccovi quindi l’itinerario perfetto. Calcolate mezza giornata fuori stagione, per una passeggiata sulla spiaggia e fra i vicoli, un bel gelato o un aperitivo. In estate prevedete un giorno intero. La spiaggia è sabbiosa, il mare pulito. Chi non vuole fermarsi?
1. La Passeggiata Alassio-Laigueglia

Il modo migliore per arrivare a Laigueglia da Alassio è a piedi. La passeggiata che collega i due borghi è lunga solo 2,5 km ed è pianeggiante. Tutto il tragitto è affacciato sul mare, su un marciapiede accanto alla strada. Da un lato avete le onde che si infrangono sulla sabbia, dall’altro l’Aurelia (peccato!) e le colline liguri. È il percorso perfetto per chi ama lo slow tourism e – diciamolo – comunque sia a Alassio che a Laigueglia mancano i posteggi. Se invece arrivate da un altro luogo, c’è una stazione ferroviaria.
2. “Laigueglia è Donna”

Un po’ dappertutto, sparsi per il borgo sia fronte mare che fra i caruggi, noterete i cartelli “Laigueglia è Donna” con foto in bianco e nero di donne del secolo passato. Questa iniziativa l’abbiamo trovata splendida. Il borgo ha voluto dare è un messaggio forte e chiaro di rispetto e impegno sociale contro la violenza di genere. Ci ha subito dato l’impressione di essere un borgo con una comunità accogliente e consapevole, fatto di bella gente.
3. Il muretto dei ciclisti


Anche Laigueglia, come Alassio, ha il suo muretto, ma non di celebrità tutte assieme nello stesso calderone. Qui ilmuretto è diverso… un album delle figurine Panini dei ciclisti, ma fatto di ceramica. Questo muretto è nato per celebrare il Trofeo Laigueglia, la gara che ogni anno apre la stagione del ciclismo professionista in Italia. Ci siamo divertiti a cercare gli autografi di corridori famosi: Merckx , Coppi e in particolare Pogačar, il cugino della nostra amica slovena Ana). Trovate il muretto dei ciclisti in piazza dei Pescatori, vicino al Bastione.
4. Il Bastione di Levante (o Torrione)

Laigueglia in passato aveva aveva tre bastioni, che servivano a proteggere il borgo dagli attacchi dei pirati. Il Bastione di Levante, del 1500, è l’unico sopravvissuto. Gli altri due torrioni sono stati distrutti per fare posto alla strada costiera, l’Aurelia. Finita l’era della pirateria, servì trovare un altro uso per il bastione, ed ecco che questo ad un certo punto diventò un carcere, e poi ancora un lazzaretto dove isolare i marinai in quarantena.
5. La barca in Piazza Libertà

Passato il Bastione di Levante, si apre Piazza delle Libertà e qui abbiamo subito notato una vecchia imbarcazione di legno a remi, messa lì come monumento. Ci siamo avvicinati a leggere il cartello, e abbiamo così scoperto che è una Calina, il nome del tipico gozzo ligure con la prua girata all’indietro per cavalcare meglio le onde durante le uscite di pesca.
6. Il Cartello delle distanze

Passato il Bastione di Levante, e accanto alla Calina, abbiamo trovato un cartello delle distanze. Indica i chilometri che ci separano da grandi e piccoli luoghi in Italia: Milano, Torino, Cuneo, Roma. E poi ovviamente un riferimento all’isola dove Ulisse era re, Itaca, che si trova a 1214 chilometri di distanza.
7. Il budello e i caruggi


Eccovi un luogo da non perdere: i caruggi. Sono un labirinto di viuzze color pastello, dove predominano le sfumature di rosa antico, ocra e giallo, scrostate dalla salsedine. Solo un po’, quanto basta per aggiungere fascino. Il caruggio principale è il “budello“, pieno di negozietti, botteghe, gallerie d’arte, profumi di cibo.
8. La Chiesa di San Matteo

Con i suoi due campanili gemelli e le cupole rivestite di maioliche colorate, la Chiesa di San Matteo domina il profilo di Laigueglia. All’interno potrete ammirare splendide opere del barocco ligure. Un dettaglio curioso? Si dice che le croci sui campanili servivano un tempo ai marinai per orientarsi in mare.
9. Le spiagge

Dimenticate le scarpette da scoglio, a Laigueglia le spiagge sono di sabbia fine. Noi siamo stati in primavera, quindi niente bagno, ma torneremo certamente in estate. Uno dei punti di forza delle spiagge è il mare limpidissimo, dal fondale basso, perfetto per le famiglie e per chi ama la marcia acquatica.
10. Il Gelato, un finale molto dolce

Come terminare una giornata perfetta, se non assaporando un buon gelato artigianale? Prendetelo in una delle cremerie del centro, e gustatelo seduti sul molo, guardando l’orizzonte: è l’essenza stessa della vacanza. Noi possiamo solo consigliarvi il Dubai Chocolate di Sottozero, in piazza Guglielmo Marconi. E’ strepitoso. Per la cronaca: chi vi scrive non ama particolarmente i gelati, ma questo merita!

