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Cosa fare a Dublino con bambini: attività uniche

ha penny bridge dublino

Dublino, la capitale dell’Irlanda, è ormai una meta “quasi obbligatoria”. Ma cosa fare a Dublino con bambini? Dublino è piena di vita, adatta ai giovani, da vivere per strada e nei pub. Ho un bellissimo ricordo di questa città, dove ho vissuto e studiato per anni. Tornandoci da adulta, e con bimbo al seguito, mi sono accorta che – per quanto la città sia sempre nel mio cuore – per un bambino non è certo da 10 e lode.

Il fiume Liffey divide la città e la maggior parte delle attrazioni adatte ai bambini si trova in centro sulla sponda sud (ovvero Dublino 2) mentre c’è meno sulla sponda nord (Dublino 1). A mio figlio Dublino è piaciuta ma non l’ha trovata stupefacente; offre molto, ma non è la meta più adatta a chi viaggia con bambini piccoli. Sono certa che, tornando da adolescente, sarà amore a prima vista.

Al momento i suoi ricordi migliori sono legati agli artisti di strada, di cui il centro città ne è pieno. Cercateli in Grafton Street o in Abbey Street Middle. Ce n’è per tutti i gusti: gruppi musicali, artisti con la sabbia o le bombolette spray, statue umane e la possibilità di trasformarsi in folletti per una foto ricordo davvero pacchiana.

Esperienze uniche a Dublino

dublino con bambini

Cosa visitare a Dublino con bambini? La lista che segue non vuole essere comprensiva, anzi ho tralasciato alcune delle maggiori attrazioni cercando solo di mettere in evidenza quello mio figlio ha particolarmente gradito.

I vichinghi a Dublinia

Vi piacerebbe offrire ai vostri bimbi un viaggio nel tempo, alla scoperta della Dublino vichinga e medievale ? Allora recatevi a Dublinia, un centro espositivo culturale all’incrocio di St. Michael’s Hill, Patrick Street e High Street. Si tratta di una mostra permanente interattiva, dove si puo’ vedere, toccare, indossare, provare. Perfetta per chi è a Dublino con bambini.

A Dublinia i vostri bambini potranno scoprire i tempi passati, entrare nelle cucine delle case del tempo e stendersi su letti coperti di pelli di capra, impugnare riproduzioni di vecchie armi, indossare vestiti vichinghi con elmo (rigorosamente senza corna) o tuniche in maglia di ferro (pesantissime!). Mio figlio si è divertito moltissimo.

Volete un consiglio per una fine visita speciali? Non uscite da dove siete entrati ma prendete il ponte medievale pedonale e coperto con cui Dublinia è collegata alla cattedrale di Christ Church. E una volta lì cercate la tomba (stavolta vera) di un vero cavaliere..

I segreti della Guinness

La fabbrica della Guinness è museo di sette piani completamente dedicato alla “scura”, che offre emozioni anche a chi – per motivi anagrafici oppure no – la birra non la beve. La mostra é quasi completamente interattiva, ed ogni piano è una storia da scoprire, quindi ce n’é proprio per tutti.

A Stefano sono piaciuti in maniera particolare tre luoghi: la sala degli odori, quella dedicata ai trasporti dove i bimbi possono arrampicarsi sui vecchi carretti che trasportavano la Guinness per la città, e quella legata alla pubblicità – in particolare la statua della pubblicità del tucano. Alla mamma è piaciuta molto di più la pinta offerta al Gravity Bar.

Una piccola nota: i bimbi sotto i 10 anni entrano gratis; se però volete regalare al vostro bimbo o alla vostra bimba una t-shirt, non la troverete, per non incoraggiare l’alcolismo giovanile. No comment.

La biblioteca del Trinity College

Prima di partire i patti erano chiari: si sarebbe visitato il Trinity College e non sarebbe stato ammesso alcun “non mi piace” – anche perché lì ho studiato. La prima visita è stata quindi legata ai miei ricordi (dove studiavo, dove c’erano concerti il martedì sera, dove abitava la mia amica Sandra e così via). Appena entrati, scopriamo che ora il pianterreno è interamente dedicato i manoscritti medievali in generale: si apprende come veniva preparato il vello, da cosa derivano i colori naturali usati, e il tipo di piume.

Saliamo le scale ed arriviamo nella biblioteca vera e propria, quella tutta in legno scuro e dalle volte alte. Qui in una teca ammiriamo il Book of Kells, con i suoi 4 vangeli. Si tratta probabilmente del più bel manoscritto miniato celtico – risalente all’800. Quando studiavo io al Trinity College ogni giorno giravano una pagina del manoscritto: ed io passavo sempre di lì prima di andare a lezione. C’è profumo di libri antichi, busti di personaggi famosi da ammirare e anche una piccola arpa celtica, quella di Brian Boru.

Il Phoenix Park ed i suoi cerbiatti

Se avete voglia di passare un paio di ore lontani dal traffico cittadino, potete raggiungere il Phoenix Park, a 3 km dal dal centro. Ricordatevi che è enorme, però… più grande del Central Park di New York. Magari potrebbe essere un’idea visitarlo in bicicletta – da soli o con un tour organizzato. Per il noleggio biciclette potete rivolgervi a Phoenix Park Bikes, perchè affitta anche bici per bambini, bici tandem genitore-bambino e anche rimorchi per bici per trasportare i bambini più piccoli.

Una volta giunti al Phoenix Park ci sono diverse possibilità. Ovviamente non può mancare un parco giochi, che si trova vicino al Visitor Centre. Se vedete una costruzione che ricorda vagamente la Casa Bianca di Washington, sappiate che è l’Áras an Uachtaráin, ovvero la residenza del Presidente della Repubblica d’Irlanda. Se vi piacciono gli zoo ed avete bambini piccoli, c’è lo zoo di Dublino, il terzo più antico al mondo (1830). Quello che faccio io, invece, è andare alla ricerca dei daini: ce ne sono centinaia e non sono troppo timidi.

Chiese e cattedrali da non perdere

cattedrale san patrizio dublino

Dire Dublino (o Irlanda) vuol dire anche chiese, tante chiese. In fondo è considerata l’ultima roccaforte cattolica d’Europa… e sempre in tema di chiese: senza questa forte componente religiosa non ci sarebbe stata la guerra civile nell’Irlanda del Nord.

Ho cercato il numero di chiese che si sono a Dublino, e non ho trovato il loro numero: ho trovato però il numero dei pub. Chiese e cattedrali: so per certo che in centro ce ne sono 14, di cui una sola medievale, quella di Sant’Audoen. Per vedere quelle “da cartolina”, spesso diroccate, dovrete quindi andare fuori città.

Delle 14 chiese di Dublino, almeno 3 di queste valgono la pena di essere visitate con bambini: la cattedrale protestante di Christchurch, la cattedrale di San Patrizio e la chiesetta di San Michan (che è assolutamente la mia preferita!).

Christchurch Cathedral e la sua cripta

Se siete a Dublino con bambini e volete restare in tema di vichinghi, visitate la cattedrale di Christchurch. Fondata attorno al 1030, e ampliata e ricostruita più volte, fu costruita sul luogo dove sorgeva una chiesa di legno voluta dal primo re vichingo Sitrygg Silkbeard (Sitric Barba di Seta). Fra le tante cose da vedere ricordatevi di cercare la tomba scolpita nella pietra del nobile e cavaliere normanno conosciuto come Strongbow.

La cattedrale di Christchurch è imponente ma forse ai piccoli piacerà di più visitare l’immensa e suggestiva cripta. Fate in modo che non si perdano il gatto e il topo, rimasti imprigionati in una delle canne dell’organo e mummificati con lo scorrere del tempo; i dublinesi li hanno ribattezzati amichevolmente Tom & Jerry.

Saint Patrick’s cathedral: uno scrittore, un musicista, un bevitore

La cattedrale di San Patrizio è la più grande d’Irlanda ed è molto bella, anche se strana – con le sue bandiere dei cavalieri dell’Ordine di San Patrizio.  Se i vostri figli non hanno letto i Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, è il momento di rimediare, perché in questa cattedrale troveranno una sorpresa.

E quale sarebbe la sorpresa? Beh, le tombe di uno scrittore, di un musicista e di un bevitore. Cominciamo dalla tomba di Swift, che della cattedrale é stato rettore dal 1713 al 1745, l’anno della sua morte. La lapide si trova sul pavimento nella navata centrale. Ci sono anche le tomba dell’arpista Turlough O’Carolan e di Benjamin Guinness – il figlio dell’inventore della “scura”.

St. Michan’s church, la chiesa spettrale

La chiesa di San Michan, sulla sponda nord della Liffey, è la mia preferita: piccola, un po’ tetra e un po’ spettrale. Se non la si cerca, non la si trova, perché l’aspetto è anonimo. Usate la distilleria di whiskey Jameson come indicazione generale per arrivarci.

Cosa vedere? All’entrata c’è un vecchio organo su cui pare che Handel abbia suonato il Messia per la prima volta. I vostri bimbi non si impressionano facilmente? Bene, perché il pezzo forte sta nella cripta: i resti mummificati di diversi abitanti di Dublino del passato, tra cui quelli di un cavaliere ed una suora.

Parchi gioco nel centro di Dublino

parco di dublino con bambini

Non c’è visita a Dublino con bambini senza che prima o poi qualcuno senta la necessità di svagarsi un po’. In città ci sono davvero tanti parchi gioco, alcuni più belli di altri, ma purtroppo quasi tutti localizzati in periferia.

Io ve ne segnalo due centralissimi, sulla sponda sud del fiume, vicini ai maggiori luoghi di interesse. Ma se avete tempo e volete cercarne altri, leggete l’articolo di Mary di Playgroundaroundthecorner.

Parco giochi di St. Stephen’s Green

St Stephens Green, il parco principale nel centro città, ha un bel parco giochi completamente cintato, adatto sia ai bimbi piccoli che a quelli più grandi – il cartello posto all’entrata dice fino ai 12 anni. Si trova in un’area un po’ nascosta del parco, sul lato che fiancheggia lo Stephen’s Green shopping centre. C’ è un po’ di tutto: altalene, vari attrezzi per arrampicarsi, un castello con scivoli e tanto altro ancora. La pavimentazione é di quella morbida, di gomma.

Parco giochi di Merrion Square

Il parco giochi di Merrion Square è un altro bel parco giochi situato in centro, piccolo ma con diversi bei giochi, in particolare il bel castello in legno. Si tratta di un parco a tema, legato al racconto “il gigante egoista” di Oscar Wilde, che ha trascorso la sua infanzia al nr. 1 di Merrion Square, appunto. Ai vostri bimbi piacerà anche l’improponibile statua a lui dedicata: lo scrittore semi disteso su un masso, che indossa una giacchetta verde con i risvolti delle maniche color rosa.

Le più belle statue di bronzo di Dublino

molly malone statua

Un gran successo con i bimbi, soprattutto se seguite da un piccola storia riguardo quello che rappresentano. Elenco quelle che sono piaciute di più.

Molly Malone

Una statua dedicata alla pescivendola più famosa d’Irlanda, e forse del mondo – anche se è possibile che non sia mai esistita. Parlo di Molly Malone, protagonista di una celeberrima canzone popolare irlandese, morta di febbre misteriosa (forse colera o tifo). Una della maestre di mio figlio ha detto che toccarle i seni porta fortuna… lui, che ha seguito il consiglio, ora la ricorda come la statua “dalle poppe grosse”. Potete trovarla davanti alla chiesa di St. Andrews, in Suffolk St (Dublino 2), dove c’è l’ufficio turistico.

Homeless Jesus

Una bella statua raffigurante Gesù come un senzatetto, adagiato su una panchina. L’artista che l’ha creata è il canadese Tim Schmalz e a Dublino la si può trovare all’esterno della cattedrale di Christchurch. L’originale è a Toronto, ma ho letto che diverse copie sono state create ed installate in parecchie città nel mondo.

Hags with the bags

Le befane con le borse… un nome strano per una simpatica statua rappresentante due vecchie signore sedute su una panchina con ai piedi le borse piene di acquisti, intente a chiacchierare. Sulla panchina, in Lower Liffey Street (Dublino 1), rimane spazio per sedersi con loro.

Famine monument

Il monumento alla grande carestia del 1845-1846, quando una malattia colpì le patate (la maggior fonte di sostentamento irlandese), i raccolti furono distrutti ed una buona parte della popolazione morì. In molti, per disperazione, cercarono senza fortuna di raggiungere l’America sfidando l’oceano con loro piccole barche a remi. Sono diventati figure in piedi, emaciate e a grandezza naturale, con i volti segnati dalla sofferenza, che arranca per le strade. Si trova in zona Docklands, sulla banchina davanti alla Custom House.

Hop On – Hop Off verso Viking Splash Tour

hop on off dublino

Di solito Dublino la visito a piedi, ma l’ultima volta eravamo con amici che volevano una panoramica della città e ci siamo adattati (felicemente!) alle loro richieste. Per avere un’idea “generale” di cosa vedere a Dublino con bambini ci sono diverse compagnie che offrono tour hop-on hop-off. Si sale e si scende dove si vuole. Se agli adulti ha fatto piacere, i bimbi si sono un po’ annoiati. A loro avviso si sarebbero divertiti di più facendo un giro sul Viking Splash Tour.

Nel caso del Viking Splash Tour il mezzo utilizzato è un anfibio dove tutti indossano un finto elmetto da vichingo (corna comprese) in testa. Si viaggia per circa un’ora sullo stesso mezzo per terra e via acqua, ma senza bagnarsi. Se interessati, consiglio di prenotare qualche giorno in anticipo: quando siamo andati noi tutti i tour erano esauriti per i 4 giorni a venire. E comunque sappiatelo: gli elmi vichinghi non erano muniti di corna!

Gite di un giorno con bambini con partenza da Dublino

E quando siete stufi della città e della folla, cosa si può fare? Ovviamente una gita fuori porta con partenza da Dublino. Di possibilità ce ne sono tante, indipendenti ed organizzate. Con bambini piccoli, a mio parere, è meglio optare per un’escursione fai-da-te, se non altro perché vi permette di essere più flessibili. Non è difficile: basta prendere un qualsiasi treno suburbano (DART) e scendere a caso, in qualsiasi posto vi ispiri.

Se invece preferite sapere in anticipo cosa aspettarvi e fare una scelta, abbiamo invece preparato per voi un post specifico, dove abbiamo selezionate le nostre 5 escursioni giornaliere preferite con partenza da Dublino. Sono tutte gite “uniche”, formato famiglia (ma vanno bene anche per chi viaggia senza figli) e raggiungibili con i mezzi pubblici. Vi portiamo a camminare a Bray, a giocare a Skerries con vista mare, a fare un picnic a Howth su un isolotto deserto, a scoprire un antico sito monasteriale fra le montagne di Wicklow e a visitare un museo interattivo a Belfast.

 

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