Un pomeriggio a museo, si o no? Alcuni musei sono più adatti ai bambini, altri meno, ma sono dell’idea che tutti i tipi di musei possono essere visitati assieme ai bambini – anche quelli d’arte. Uno di questi è il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, vicino a Mendrisio. Non è immersivo, non è interattivo, ma ha una grande sala ha una sala che, con il suo “fattore wow”, cattura immediatamente l’attenzione e l’immaginazione dei visitatori di ogni età. La bella notizia? Con la tessera Raiffeisen MemberPlus, voi e i vostri bambini al Museo Vela di Ligornetto entrerete gratis. E ci sono moltissime attività da svolgere con i bambini.
Chi era Vincenzo Vela?

Vincenzo Vela (1820-1891) è stato uno scultore ticinese di grande talento. Fu uno dei maggiori scultori realisti del XIX secolo. Nato a Ligornetto, si formò all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano). Iniziò la sua carriera come decoratore di edifici, ma presto si distinse come scultore. Fu apprezzato per il suo stile realistico e la sua abilità nel lavorare materiali come il marmo e il gesso. Mentre visitate il museo, prestate attenzione ai dettagli. Nulla è lasciato al caso e pochissimi scultori erano in grado di scolpire i vestiti come lui.
Tre fatti curiosi riguardo il Museo Vela di Ligornetto


Il museo Vincenzo Vela si trova nella villa di Ligornetto dove visse lo scultore. Divenne museo aperto al pubblico nel 1898. Il primo fatto curioso è che fu il primo museo pubblico in Ticino. Nonostante Vela sia stato uno scultore, non vedrete statue. Ecco la seconda curiosità: il museo è una gipsoteca. E infine: oltre alle opere di Vincenzo Vela troverete anche alcuni quadri del figlio Spartaco (pittore), e le sculture animaliste del fratello Lorenzo Vela.
Cosa è una gipsoteca?


Immaginatevi di essere in un laboratorio di un grande scultore. Prima di fare una statua grande e pesante, magari in marmo o in bronzo, lo scultore crea un modello più piccolo o leggero usando il gesso. Questo modello in gesso serve per vedere come sarà la statua finale e per fare delle prove. Ora, una gipsoteca è un posto speciale dove vengono conservati questi modelli in gesso. È come un museo, ma invece di vedere le statue finite, potete ammirare “le prove” che lo scultore ha fatto prima di realizzare le opere grandi e/o pesanti.
Il museo Vincenzo Vela con bambini


Dunque, siete arrivati a Ligornetto e con i bambini avete trovato il Museo Vincenzo Vela. Cosa fare? Esplorate il bel parco (c’è anche una fontana con le ninfee), ammirate gli alberelli con gli agrumi e i fiori. Poi entrate (lo ribadisco, gratis con la tessera Raiffeisen MemberPlus). Poi un consiglio: noleggiate alla ricezione una delle borse colorate (2 CHF) dai nomi simpatici. Contengono attività, giochi e indovinelli, da usare nel museo. Vanno in base all’età dei vostri figli, e ce n’è una addirittura dai 0 a 1 anno. Con figli grandicelli, sappiate che ce n’è una anche fino ai 15 anni.
La visita al museo

Adesso godetevi le sale del museo. Ognuna è dedicata a un preciso tema e al centro c’è il pezzo forte, dove l’effetto WOW è garantito. La grande sala a forma ottagonale si chiama Pantheon del Risorgimento ed è semplicemente grandiosa. Nel vero senso della parola. Il modello più grande, “l’Alfiere, Monumento all’Esercito Sardo” ha dimensioni enormi: è alto 3 metri e 87 centimetri, e largo 2 metri. E tutti gli altri sono un poco più piccoli. Non a caso i bambini la chiamano la “sala dei giganti“.
Altre possibilità con bambini: atelier e compleanni

Se siete un gruppo di amiche e amici con bambini, potete rivolgervi al Servizio di Mediazione Culturale (+41 58 481 30 42) e prenotare delle visite a tema, seguite da atelier – ovviamente a pagamento. Potet anche festeggiare il compleanno dei vostri figli il mercoledì e il sabato pomeriggio. Al costo di 200 CHF per un massimo di 15 partecipanti, avrete una caccia al tesoro nel museo e attività tematiche nell’atelier. La merenda non è inclusa, dovete portarla voi.

Questo contenuto è stato promosso da Banca Raiffeisen

