Dinan è stata una piacevolissima scoperta. Ce ne avevano parlato bene, certo, ma non era nei piani. Poi ci siamo svegliati un mattino, il cielo era grigio, e quindi serviva un’alternativa alla giornata di relax in spiaggia. Decidiamo quindi di recarci Dinan, senza sapere bene cosa vedere ma pronto a scoprire questa decantata cittadina medievale della Bretagna, . L’abbiamo vista in tutte le sue sfaccettature: pioggia, cielo grigio, e addirittura sole. E’ stato tutto un giorno di metti e togli maglione e k-way a metà agosto, e poi su il cappellino e crema solare. Ricordatevi che è molto popolare, quindi se volete pranzare, non aspettate che tutti abbiano fame, o non troverete posto.
Come arrivare a Dinan

Noi a Dinan siamo andati da Saint-Malo. In auto dista circa 40 chilometri e in centro ci sono parcheggi a pagamento: Hôtel de Ville (Place Duclos), Centro Storico (Rue Victor Basch), Thiers (Place Thiers) e Duguesclin (Place Duguesclin). Noi però preferiamo i mezzi pubblici, e siamo andati in bus, in circa 50 minuti. Sono operati da Breizh-go. Non sono moltissimi, quindi occhio gli orari. Altra alternativa: in barca. Da aprile a settembre, prendete la Compagnie Corsaire. Il viaggio dura 2 ore e 45 e il ritorno è in bus. Occorre prenotare, perché ogni giorno l’imbarcazione parte ad un orario diverso, che dipende dagli orari operativi della diga della Rance e della chiusa del Chatelier.
Cosa vedere a Dinan, la perla medievale della Bretagna

Dinan, con poco più di 15’000 abitanti, è piacevolissima di visitare in giornata. Sorge maestosa nell’entroterra, su un promontorio che domina la valle del fiume Rance, che è navigabile e sfocia fra Saint Malo e Dinard. Questa cittadina è circondata da quasi tre chilometri di mura medievali, è tutta un susseguirsi di torri di guardia, pittoresche case a graticcio e stradine lastricate. Se non fosse per l’elevato numero di visitatori, si respirerebbe un’atmosfera fuori dal tempo. Volete sapere cosa fare e vedere a Dinan? Eccovi 10 idee.
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1. Le vie medievali del centro storico

La prima cosa da vedere a Dinan sono le sue vie medievali del centro storico. Ammirate le case a graticcio, i loro balconcini un po’ precari in legno e le facciate colorate. Sembra di stare in Alsazia, non in Bretagna. E sì, la cittadina sembra uscita da un libro illustrato. Visitate Dinan senza fretta. Fermatevi nelle piccole botteghe artigiane e acquistate ceramiche, gioielli e prodotti tipici. Da Poirier Cuir al 3 di Rue du Jerzual, abbiamo acquistato cinture e borsette di ottima fattura. Fate tappa anche nelle gallerie d’arte e nelle piccole caffetterie. Se non l’avete ancora fatto, assaggiate il famoso kouign-amann, il dolce tipico della Bretagna
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2. Il Castello di Dinan (Château de Dinan)

Poco fuori dal centro storico, trovate la seconda tappa imperdibile: il castello di Dinan. Fu costruito nel 1380 da Jean IV di Bretagna e ospita un piccolo museo storico. Non è il solito castello a cui si è abituati, ma piuttosto un palazzo-torre. Fatevi coraggio (i gradini non sono pochi!) e salite fino in cima alla torre alta 40 metri, per godere di una bella vista panoramica della città vecchia. E’ anche possibile percorrere parte delle mura che lo circondano, camminando letteralmente sulla storia della città. Verificate giorni e orari di apertura sul sito ufficiale, e se vi interessa, nel costo è compresa la visita guidata alla torre (unicamente in francese)
3. Torre dell’Orologio (Tour de l’Horloge)

Se visitate Dinan in un giorno di bel tempo, e vi va di fare un po’ di fatica, non potete perdervi i 46 metri (e 150 gradini) della Torre dell’Orologio. Anche questa torre, come la torre del castello, offre una splendida vista panoramica. Fu costruita nel quindicesimo secolo e “ospita” un grande orologio astronomico, ancora funzionante. E’ uno dei più antichi di Bretagna. installato nel 1507). Se soffrite di vertigini, la scala interna, in parte in legno, non fa per voi. Rassegnatevi e per la vista fatevi andare bene la torre del castello.
4. Chiesa di Saint-Malo


La prima cosa che vi suggerisco di vedere a Dinan è stata la bella chiesa di Saint Malo, giusto per dare un tono alla vostra visita. Arrivando dal municipio, dove ferma il bus, entrate nella cittadella medievale e recatevi verso la chiesa. Entrate dal portale ovest e prestate bene attenzione perché c’è una cosa così incredibile che la dovete assolutamente: sulla porta principale, in legno, si trova un’iscrizione in ebraico tratta dal libro del Levitico. Decisamente insolito, a dir poco, per una chiesa cattolica. L’iscrizione recita: «Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo: ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia.»
5. Basilica di Saint-Sauveur

La seconda chiesa che vale la pena di visitare a Dinan è la bella Basilica di Saint-Sauveur. TCi siamo passati davanti per caso e siamo entrati a visitarla. Le vetrate sono davvero stupende, l’interno suggestivo. In questa basilica è conservato il cuore di Bertrand du Guesclin, mentre il suo corpo è sepolto a Saint-Denis, nei pressi Parigi. Abbiamo così scoperto che du Guesclin, nato appunto nei pressi di Dinan, fu uno degli eroi della guerra dei 100 anni. La trovate nel bel mezzo del centro storico, in Place Saint-Sauveur.
6. La Maison de la Harpe

Ecco un gioiellino per gli appassionati di arpa celtica, la Maison de la Harpe. E’ un museino piccolo ma pieno di cose belle: storia, leggende, tecniche di costruzione, evoluzione. E poi ci sono eventi: workshop, festival e concerti. Si trova al 6 rue de l’Horloge e per ogni informazione utile, fra cui aperture e costi, verificate sul loro sito. Una curiosità: la casa non è “locale”! Fu costruita nel 1559 a Lanvallon, ed era un hotel, l’Hôtel Keratry. Nel 1934 stava per essere demolito, quando il sindaco decise di salvarlo, smontarlo e trasportarlo pezzo per pezzo a Dinan.
7. Teatro Dei Giacobini

Un bell’edificio, un bel bar esterno, e un nome intrigante. Già, perché “Jacobins” indica i frati Domenicani, “Frères prêcheurs”. Cosa hanno a che fare con un teatro a Dinan? Semplice: questo teatro in passato era un convento. Fu fondato nel XIII secolo da Alain de Lanvallay e rimase un convento (prestigioso!) per molto tempo. Poi arrivò la rivoluzione francese, nel 1791, ed i monaci furono espulsi. Il loro convento fu ceduto come bene nazionale, in seguito demolito e infine ricostruito come teatro, con più di 500 posti a sedere.
8. Porte de Jerzrual

La Porta Jerzual è una della 4 rimaste delle 10 porte di Dinan. E’ anche la più imponente e meglio conservata. Affacciata verso il porto sul fiume, era una porta militare e commerciale. Dalla Porte de Jerzrual passavano merci, viaggiatori e rifornimenti per la cittadina. Fu costruita nel XIV secolo, e sopra la sua “apertura” si trovavano sia i meccanismi di chiusura, sia gli alloggi delle guardie. La trovate all’imbocco di rue du Jerzual.
9. Rue du Jerzual

La famosa Rue du Jerzual, è la pittoresca via che collega la città alta di Dinan al suo porto (giù in basso) sul Rance. Lunga solo 500 metri, acciottolata e pedonale, scende ripidamente fra case a graticcio dei secoli passati, botteghe di artigiani e artisti, fino a raggiungere il fiume. Servono scarpe comode per scendere, e anche per risalire. Sono solo 15-20 minuti, ma di quelli tosti. Se non ve la sentite, la linea 4 dei bus vi riporta nel centro storico. Se abbiamo capito bene (ma verificate!) la corsa è gratuita.
10. Il Porto di Dinan

Un’ultima cosa da vedere a Dinan è il suo porto. Lo trovate in fondo alla Rue du Jerzual. E’ pittoresco, vivace, e pieno di ristoranti “vista acqua”, lungo il fiume Rance. Se al termine della visita siete particolarmente pieni di energia e non volete risalire a Dinan in bus, a piedi prendete la Rue du Petit Fort. Se invece vi piace passeggiare, eccovi un consiglio speciale: l’Abbazia di Léhon. Si trova a poco più di due km dal porto di Dinan, e la camminata è lungo il fiume. Sempre a Léhon: ammirate le antiche case in pietra, il vecchio ponte medievale e le pittoresche stradine.

