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Autunno = castagne, portiamo i bambini nei boschi del Ticino

castagne raccolta

L’autunno è un periodo impegnativo per chi va per boschi… c’è sempre da fare. Prima ci sono i funghi (e diventiamo tutti fungiatt) e poi – quando i funghi sono quasi finiti, in Ticino arrivano le castagne. Insomma, non ci si può ancora riposare. Quest’anno mi è un po’ presa la fissa dei boschi, quindi so che il momento è quasi propizio per andare a raccogliere le castagne, gli anni passati invece no. Però sono sempre andata a colpo sicuro… 

Di solito infatti mi accorgo che è arrivato il momento di andare a raccogliere castagne senza neppure andare nel bosco (che poi sta dietro casa). Non sono una veggente, ma quando accompagno mio figlio a scuola, passo dal parchetto comunale e lì, nel bel mezzo, c’è un albero di castagno. Appena vediamo i ricci per terra, alla prima occasione ci fiondiamo nei boschi. 

Il Ticino e la tradizione della castagna 

caldarroste sul fuoco
Tempo di castagne, tempo di caldarroste

In passato la castagna era un frutto della natura di vitale importanza nel canton Ticino, specialmente per le famiglie meno abbienti – ovvero quasi tutti. Nella nostra tradizione contadina la castagna era parte integrante dell’alimentazione di una famiglia. Erano consumate fresche durante il tempo di raccolta delle castagne, mentre nel resto dell’anno si mangiavano quelle essiccate. 

E poi non c’era solo il frutto, ma tutto l’albero… le foglie secche diventavano foraggio oppure un comodo ed ecologico letto per gli animali nelle stalle. Il legno serviva sia per tenere accesa la stufa (perché le case non erano mica riscaldate come oggi!) oppure come materia prima per la produzione di carbone, per la costruzione di attrezzi vari, recipienti, paletti e travi e a volte anche mobili. Per un periodo il legno di castagno aveva anche un altro uso, meno conosciuto: dal legno veniva estratto il tannino, ed a Maroggia c’era pure una fabbrica all’avanguardia 

E infine la castagna era legata ad una professione ben nota alle nostre latitudini… quella del “maronatt”. Dal Ticino, ed in particolare dalle valli (in particolare Blenio e Bedretto), ogni autunno gli uomini partivano verso Francia e Italia in veste di venditori di caldarroste. Durante l’inverno vendevano le castagne per strada e poi tornavano a casa nel mese di febbraio. E le castagne come le trasportavano in giro? Beh, non lo facevano… le comperavano localmente.  

Dove raccogliere le castagne liberamente in Ticino? 

raccogliere castagne in ticino
Ricci di castagne portando i bambini a scuola

La domanda è retorica… dove raccogliere le castagne dipende da dove abitate, l’albero del castagno cresce fino a circa 1000 metri di altitudine, quindi quasi dappertutto. La castagna non è come i funghi dove, se non si conoscono le zone, è difficile trovarli. Io per comodità vado nel bosco dietro casa, ma la scuola elementare di mio figlio ogni anno organizza una raccolta sui monti di Sonvico, a Madonna d’Arla.    

Ma possiamo raccogliere castagne dove vogliamo? In teoria si e no, occorre rispettare la proprietà altrui. A volte i boschi appartengono a privati, quindi controllate che non ci siano divieti. Prestate particolare attenzione alle selve castanili gestite: sono frutteti privati (anche se non ci sono recinzioni) e vanno rispettati. Generalmente ci sono evidenti cartelli, quindi state sereni, nessuno vi rimprovererà. 

Il giusto equipaggiamento per piccoli cercatori di castagne 

riccio di castagne
Attenzione bambini: i ricci pungono

La castagna è un frutto povero e anche per l’equipaggiamento per raccoglierle è “povero”; generalmente vi basta quello che avete in casa. Cosa vi serve? I ricci pungono, quindi fate indossare ai bambini calzature adatte e possibilmente alte alla caviglia (scarponcini o anche stivali per la pioggia). Sempre per lo stesso motivo, se avete dei guantini spessi portateli con voi, eviterete lacrime e lamentele (e spine nelle mani!). 

Cos’altro? Serve una borsa per raccogliere le castagne, meglio se di tela... non inquina, la si riutilizza e le castagne respirano. Portate un bastone o cercatelo direttamente nel bosco, serve per non scivolare (non è mai piacevole cadere sui ricci di castagne), per spostare le foglie secche, per trovare i ricci ancora pieni ed anche per aiutarsi ad aprirli.  

Cosa fare con le castagne raccolte 

mandala di castagne
Un mandala di castagne

Una volta che avete terminato di raccogliere castagne e ne avete un bel bottino, che fare? Semplice, direte voi… le mangiamo! Noi facciamo sempre così, anche perché ne abbiamo appena abbastanza per un paio di volte.  Generalmente prepariamo le classiche caldarroste e le mangiamo dopo cena, ma ci è anche capitato di farle bollire e mangiarle per colazione il giorno dopo: castagne e latte sono buonissime e anche sane! Vi svelo un piccolo segreto: aggiungete un po’ di cannella all’acqua della bollitura… avrete castagne più dolci e leggiadre. 

Siete raccoglitori seriali? Bene, allora vi dico cosa fare con le castagne… potete guadagnarci qualche soldino (che vanno nel salvadanaio dei bambini, mi raccomando) portandoli in uno dei 4 centri di raccolta delle castagne nel Canton Ticino. Le date del 2019 sono da lunedì 23 settembre a mercoledì 30 ottobre 2019. Per giorni ed orari precisi contattate il nr 079 204 69 90 

Un’ultima possibilità, forse la più interessante con bambini, è quella di consegnale le castagne ad una graa, ce ne sono due presenti in Ticino, a Cabbio (Valle di Muggio) e Moghegno (Valle Maggia) e assistere al suo carico e scarico. Questa è certamente un’attività simpatica ed educativa educativa che piacerà ai vostri bambini.  

Spiegare la graa ai bambini, cosa è e come funziona? 

Graa di Cabbio
Graa di Cabbio © Museo Etnografico della Valle di Muggio

La graa è una piccola costruzione della tradizione contadina ticinese… un piccolo edificio che si chiama metato e che permette l’essicazione lenta (e quindi la conservazione) delle castagne. Non ha finestre ma solo una porticina. Le castagne vengono sistemate su una sorta di griglia (graticcio) e sotto viene acceso un fuoco, che brucerà per diverse settimane. Al termine si procede allo scarico della graa. 

Ma voi con i bambini cosa potete fare? Portate nel giorno stabilito le castagne alla graa più vicina a casa vostra… lì le castagne vengono pesate e viene annotato il nome di chi le porta, poi una volta terminata l’essiccatura potete andare a riprendervele. Bello e facile, vero? Spesso per l’occasione c’è anche una piccola festa. Volete provarci? Qui trovate le date del carico e dello scarico della Graa di Cabbio mentre qui quello di della Graa di Moghegno.  

Itinerari a tema “castagne” in Ticino 

raccogliere castagne
Il castagno in Ticino

In Ticino mi sembra che ce ne siano almeno due – che però non ho ancora percorso. Nell’Alto Malcantone c’è il “sentiero del castagno (15 km e 5 ore di cammino – quindi va bene solo con bambini allenati) che passa per Arosio, Mugena, Vezio, Fescoggia e Breno. 

Nel Mendrisiotto invece c’è il “sentée da l’albur”. L’albur in passato era il nome comune data all’albero ticinese per eccellenza: il castagno appunto. Questo sentiero parte da Morbio Superiore, passa per Caneggio e arriva a Bruzella. 

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