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Liguria: idee per un week end alle cinque terre con i bambini

Andiamo alle Cinque Terre per qualche giorno? Mio figlio dice subito si a questo weekend solo con mamma, pur non sapendo dove si trovano o cosa siano. Sul treno per Riomaggiore scopro il motivo di tanto entusiasmo: pensa che siano 5 nuove nazioni da scoprire! Fortunatamente i cinque villaggi liguri incastonati fra mare e monti sono splendidi, quindi non rimane deluso.

Qualcuno mi ha chiesto se Cinque Terre sono una meta adatta ai bambini… Ora che sono tornata mi sento di dire che dipende da cosa si cerca; quasi tutto è orientato verso un turismo “adulto”, ma la zona va comunque benissimo per bimbi curiosi e/o attivi. Se però pensate ad una vacanza tutta mare e spiaggia, meglio allora indirizzarvi verso altri lidi.

Le mete in programma

Avendo pochi giorni a disposizione ho avuto l’idea di pianificare tutto in maniera precisa e maniacale, nel seguente modo…

  • Viaggio e Riomaggiore (1 giorno)
  • Mare a Monterosso e visita di Vernazza (2 giorno)
  • Parco giochi di Manarola e camminata fra Corniglia e Vernazza (3 giorno)
  • In bicicletta sulla ciclabile fra Levanto e Bonassola poi rientro a casa (4 giorno)

Tanta precisione è poi inutile se uno (anzi una) dimentica di controllare il sito di Trenitalia e poi scopre una volta arrivati che da lì a poco è previsto uno splendido sciopero generale! Argh! E giusto per non farci mancare nulla, il 3° giorno è prevista pioggia nel pomeriggio. Morale della favola: siamo rientrati con un giorno di anticipo, ripromettendoci di tornare al più presto.

Riomaggiore

Il villaggio delle Cinque Terre dove abbiamo pernottato, è decisamente una località piacevole. Dalla stazione andando verso il paese si attraversa un lungo tunnel ricoperto da un delizioso mosaico a tema marinaro: graditissimo! L’abbiamo percorso più volte, facendoci scorrere sopra la mano, per apprezzarne i diversi materiali di cui è composto. Nel paese gli scorci panoramici abbondano, fra cui quello in alto, al castello. Ma il nostro preferito è quello dal basso, seduti sugli scogli della marina, guardando in su verso le case colorate, oppure verso il mare per ammirare il tramonto. Un altro luogo gradito è la piazzetta del comune, dove nel tardo pomeriggio/sera si incontrano i ragazzini locali per giocare a calcio… i mini giocatori stranieri sono sempre benvenuti.

Monterosso

Questa è la cittadina più pianeggiante delle Cinque Terre e l’unica dotata di una vera spiaggia, anzi due, anche se non sabbiose. I ciottoli sono però molto piccoli ed entrare in mare è abbastanza agevole. La prima spiaggia si trova davanti alla stazione ed è lunghissima. Il posto più suggestivo è a lato del grande scoglio, a cui si accede attraverso un beach club a pagamento (i costi sono comunque contenuti): mattinata splendida. Continuando oltre il tunnel pedonale si accede alla seconda spiaggia, più raccolta, abbastanza bella. Con i bambini piccoli è la più indicata, perché sul lungomare si trova un discreto e comodo parco giochi.

Vernazza

La chiamano la perla delle Cinque Terre. Il suo porto è pittoresco e splendidamente fotogenico, ed è balneabile. Se non vi dà fastidio fare il bagno davanti a centinaia di persone, l’acqua è bassa e i vostri figli troveranno simpatici compagni di gioco. Arrivate già con il costume addosso perché non ci sono cabine dove cambiarvi.  Dopo il bagno per le viuzze troviamo un cestaio che intreccia delle ceste meravigliose. Ci siamo soffermati parecchio ad ammirarlo e avremmo voluto comperarne, ma siamo stati battuti sul tempo da un americano. Che oltretutto ha offerto il doppio del prezzo richiesto! Tornando verso la stazione cercate sulla destra una specie di grotta con il cartello di pericolo. Ci sono centinaia di piramidi di sassi. Ne abbiamo costruite un paio anche noi. L’accesso al mare è su grosse pietre sommerse e scivolose, quindi non va bene per i bimbi (ed infatti in acqua non ce n’erano).

Manarola

E’ l’ultimo paesino delle Cinque Terre che abbiamo visitato. Prima dell’alluvione, qui terminava il primo tratto della Via dell’Amore ed iniziava il Sentiero Azzurro. Praticamente era a metà strada fra i due sentieri più agevoli ed adatti alle famiglie. A Manarola la zona del porticciolo è particolarmente suggestiva. L’acqua è cristallina ma alta; al centro, in mezzo al mare, e c’è un grosso scoglio da dove diversi giovani si tuffano spavaldamente (voi, ovviamente non imitateli). Ci fermiamo ad ammirarli e poi decidiamo di continuare, percorrendo un sentierino che in una decina di minuti ci porta ad un meraviglioso punto panoramico. La vista è incantevole e c’è un piccolo parco giochi, che però è adatto unicamente ai bimbi più piccoli (fino ai 6 anni al massimo).

 

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