Cosa vedere a Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan?

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Tashkent è una città incredibile perché rompe tutti gli stereotipi sull’Uzbekistan. Mentre Khiva e Bukhara (e in parte Samarcanda) sono monumentali e “da cartolina antica”, Tashkent è viva, stratificata e in continua evoluzione. Chi è stato non ce ne aveva parlato bene, anzi il consiglio era di evitarla… noi l’abbiamo amata. Cosa c’è da vedere a Tashkent? La città è così grande che ci sono tre Tashkent, non una. C’è quella dall’anima islamica e tradizionale, quella fatta di cemento e stazioni della metropolitana che sembrano palazzi sotterranei ereditati dall’era sovietica, e poi c’è la Tashkent del domani, fatta di parchi modernissimi, luci al neon, caffè hipster e distretti tecnologici.

Cosa vedere a Tashkent: l’anima tradizionale

Il complesso Hazrati Imam

Cosa vedere a Tashkent parte antica
Hazrati Iman

Il complesso Hazrati Imam Complex (chiamato anche Khast Imam o Hastimom) è il cuore religioso e spirituale di Tashkent, nonché il suo centro storico più importante. Qui infatti c’è l’Uzbekistan medievale, quello dei vicoli tortuosi e delle case tradizionali di fango e mattoni. Comprende la moschea Hazrati Imam, la Madrassa di Barak Khan, il Mausoleo di Kaffal Shashi e il piccolo Museo del Corano. Bello, ma non ai livelli delle madrasse e moschee delle altre città.

Mercato coperto Chorsu

mercato chorsu
Una venditrice al Chorsu

A Tashkent una visita al mercato coperto di Chorsu è d’obbligo. E’ enorme, vivace, autentico. Di tutti i mercati che abbiamo visitato in Uzbekistan, questo è il più maestoso. La parte centrale, quella sotto la cupola azzurra per intenderci, è strepitosa: due piani disposti in cerchi concentrici pieni di cose buone. Camminando tra i banchi abbiamo scoperto cose mai viste, come i kurt – piccole palline bianche e dure di formaggio di capra essiccato e salato: ottimi snack da sapore intenso. Altro highlight: l’area dove preparano il pane tradizionale, il non, cotto in forni d’argilla verticali chiamati tandyr. L’impasto viene appiccicato direttamente sulle pareti incandescenti e dopo pochi minuti il pane è pronto; croccante fuori e soffice dentro.

Piazza Amir Timur

tamerlano
Tamerlano

Piazza Amir Timur è la piazza dedicata a Tamerlano, il grande condottiero e sovrano del XIV secolo, considerato oggi il padre della patria e il simbolo dell’identità nazionale uzbeka. A Samarcanda siede sul trono, a Tashkent è a cavallo e a Shahrisabz sta in piedi. La statua è di recente fattura… quindi cosa c’era prima? Un bel “valzer dii monumenti”. In epoca zarista c’era la statua del governatore russo Kaufmann. Dopo la rivoluzione russa Kaufmann fu sostituito prima da un busto di Stalin e successivamente una statua di Karl Marx. Poi crolla l’Unione Sovietica, l’Uzbekistan diventa indipendente e quindi nel 1993 ecco Amir Timur, Tamerlano.

Cosa vedere a Tashkent: cemento e brutalismo sovietico

ll monumento al coraggio

monumento al coraggio tashkent
Monumento al coraggio

Abbiamo iniziato la nostra visita a Tashkent dal monumento al coraggio, anche se effettivamente è un monumento alla memoria. Una scultura in bronzo ritrae un uomo che fa scudo alla sua famiglia per respingere la forza distruttrice della terra che si apre sotto i loro piedi. E’ il 26 aprile 1966 e sono le 05.23 del mattino: un terremoto di magnitudo 5.2 della scala Richter colpisce Tashkent. Le vittime sono poche ma l’impatto è catastrofico: i vecchi quartieri di case di fango e mattoni vengono rasi al suolo, lasciando oltre 300.000 persone senza tetto. Questo è il vero “chilometro zero” della Tashkent odierna. Fu proprio a causa di questo sisma che le autorità decisero di non restaurare il passato, ma progettare una metropoli futuristica, spaziosa e modernista.

Hotel Uzbekistan

Cosa vedere a Tashkent: hotel uzbkistan
La facciata dell’Hotel Uzbekistan

Il monumento architettonico più iconico di Tashkent è l’Hotel Uzbekistan, con i suoi 17 piani, le sue oltre 300 stanze e la sua nostalgica atmosfera da Guerra Fredda. Anche se non vi piace il modernismo sovietico, visitatelo. Prendete l’ascensore e salite all’ultimo piano, dove si trova un bar/ristorante aperto a tutti. La vista panoramica sulla città e su piazza Amir Timur è davvero magnifica. L’Hotel Tashkent fu inaugurato nel 1974 e venne costruito per accogliere i visitatori stranieri e le delegazioni internazionali che arrivavano nella Tashkent sovietica. Ci sono passati tutti: diplomatici, cosmonauti, artisti e anche spie.

Piazza dell’Indipendenza

piazza indipendenza tashkent
L’arco di piazza Indipendenza

A metà strada fra il passato sovietico monumentale e il presente che guarda al futuro c’è la Piazza dell’Indipendenza (Mustaqillik Maydoni). E’ uno spazio immenso con fontane scenografiche, monumenti solenni e parchi curatissimi. L’ingresso principale della piazza è l’Arco dell’Indipendenza, in marmo bianco. Le cicogne in volo che lo sormontano simboleggiano la pace, la fortuna e la speranza. C’è anche un Monumento all’Indipendenza, ottenuta nel 1991, con un globo su cui, in rilievo, vedete la mappa dell’Uzbekistan.

Memoriale della Seconda Guerra Mondiale

Il Memoriale della Seconda Guerra Mondiale è uin luogo strano, e anche toccante. Da una parte c’è la statua della Madre Piangente davanti alla fiamma perpetua, in stile sovietico. Dall’altra i Portici della Memoria, che sono lunghi ed eleganti loggiati in legno, in stile medievale. Sono sorretti da colonne intagliate tipici dell’architettura tradizionale uzbeka e custodiscono i “Libri della Memoria“. Qui sono incisi i nomi degli oltre 400’000 soldati uzbeki caduti durante il conflitto.

La metropolitana di Tashkent

metropolitana a Tashkent
Una stazione della metropolitana di Tashkent

Un cosa da fare a Tashkent è un giro in metropolitana per scoprire le stazioni più belle.Se scendete a Alisher Navoi vi sembrerà di essere entrati in una moschea o madrassa (forse per via della cupola!), mentre a Mustaqillik Maydoni (Piazza dell’Indipendenza) l’impressione è quella di essere in un palazzo dell’epoca dello zar. A Kosmonavtlar vi ritroverete circondati da cosmonauti sovietici e dalla storia (russa) dell’esplorazione dello spazio. La stazione di Pakhtakor è invece dedicata alla storia e alle tradizioni dell’Uzbekistan. I suoi colori azzurro, verde e oro la rendono uno splendore. Nell’Unione Sovietica le metropolitane erano tutte sfarzose; l’idea era che l’arte non dovesse essere elitaria e che ogni persona dovesse ogni giorno essere circondato dalla bellezza.

Cosa vedere a Tashkent: la città di domani

Il Centro della Civiltà Islamica

Uno dei musei più belli e coinvolgenti mai visitati si trova a Tashkent. E’ il Centro per la Civiltà Islamica ed è stato inaugurato nel 2026, ovvero poche settimane prima della nostra visita. Non è il solito museo: nei 40’000 metri dell’edificio potete ammirare la grandiosità della tradizione uzbeka con l’avanguardia tecnologica. Vedrete ologrammi tridimensionali fanno “prendere vita” agli antichi scienziati dell’Asia Centrale. Oppure il Corano di Uthman del VII secolo, il più antico al mondo. O ancora, l’ultima sala: il “Nuovo Uzbekistan”: una stanza immersiva a 360 gradi dove specchi, proiezioni LED e un assistente dotato di intelligenza artificiale proiettano i visitatori nel futuro del paese.

Tashkent City Park

Tashkent City Park

Il Tashkent City Park è un’area ricreativa urbana moderna, anzi avveniristica, che si estende su oltre 18 ettari. E’ parte integrante del nuovo Centro d’Affari Internazionale (Tashkent City). Se cercate dei grattacieli, li trovate qui. noi siamo state di notte, quando è tutto un brillare di luci di tutti i colori. Qui potete ammirare le fontane danzanti, varie installazioni luminose e soprattutto rimanere senza fiato davanti agli edifici circostanti (grattacieli e hotel di lusso), che appena si fa buio, accendono le loro facciate a LED, creando una skyline futuristica che si riflette interamente sulle acque del piccolo lago artificiale..

Tashkent con bambini

Magic City, Tashkent
Magic City, Tashkent

E se siate a Tashkent con bambini, cosa c’è da fare? Tante cose. Per prima cosa potreste andare a Magic City, un parco divertimento inaugurato nel 2021. Trovate giostre, un cinema laser, un anfiteatro per spettacoli, un acquario, un labirinto di specchi, una sala da bowling, giochi in realtà virtuale e tanti ristoranti. L’ingresso a Magic City è gratuito. Al Tashkent City Park invece c’è un moderno planetario, un museo delle cere (o come lo chiamano doro, delle celebrità), aree sportive e parchi gioco per bambini. Altri indirizzi utili: Anhor Park con le sue montagne russe, e l’Oasis Aquapark per scivoli acquatici.

Porta, Tashkent

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