Cosa vedere a Imperia (Liguria): guida a Oneglia e Porto Maurizio

imperia liguria

Recentemente siamo stati a Imperia, in Liguria, sulla famosa Riviera dei Fiori. Insomma, quella di Sanremo. Imperia è un luogo interessante da visitare in giornata, fuori stagione. La consiglierei per una vacanza? Certamente no – nel senso che in città non trovate belle spiagge, mare cristallino e un borgo ligure instagrammabile. Imperia per gran parte è ruspante, poco curata, ma offre alcuni angoli davvero deliziosi, e un museo davvero unico. In questa guida, non esaustiva, vi porto a scoprire alcuni angoli di Imperia, con focus su Oneglia e Porto Maurizio.

Imperia: la città divisa tra Oneglia e Porto Maurizio

Inperia, faro rosso

La particolarità di Imperia è la sua doppia identità: nasce infatti dall’unione di due centri storici distinti delle Liguria, Oneglia e Porto Maurizio, separati dal fiume Impero (e per secoli rivali). Visitare Imperia significa quindi scoprire due anime diverse in una sola città:, unite nel 1923. Oneglia era storicamente legata ai Savoia, con vocazione commerciale e industriale, soprattutto nella produzione dell’olio d’oliva. Porto Maurizio, in passato sotto la Repubblica di Genova, ricorda invece il tipico borgo ligure, con i suoi carruggi e panorami sul mare.

Cosa vedere a Oneglia

Il porto

Oneglia rappresenta la parte più dinamica di Imperia, con moltissimi negozi, piazze vivaci, uno dei gelati più buono mangiati in Liguria e il porto turistico. In particolare, se vi piace visitare, a Oneglia trovate due musei interessanti, il Museo dell’Olivo e la strepitosa Villa Grock con il suo museo del clown e un’inaspettata connessione con la Svizzera.

Villa Grock: la casa del celebre clown svizzero

La vera attrazione di Oneglia è Villa Grock, con la sua architettura tra liberty e suggestioni circensi, e con i suoi giardini scenografici. Questa villa fu progettata e costruita (nel vero senso del termine) negli anni ’20 dal clown svizzero Grock. Il suo vero nome era Charles Adrien Wettach ed è conosciuto come il miglior clown di tutti i tempi. Charlie Chaplin e Albert Einstein erano suoi grandi ammiratori. All’interno potete visitare il museo del clown a lui dedicato: circo, magia, illusioni ottiche, musica. Importante: la villa di trova in collina – in via Fanny Roncati Carli 5. Faticate e andateci a piedi, perché non c’è parcheggio in zona.

Leggi il post: Villa Grock, il museo del clown a Imperia (Liguria)

 Museo dell’Olivo Carlo Carli

Il Museo dell’Olivo Carlo Carli di Imperia racconta la storia della produzione dell’olio a Oneglia e in Liguria. Lungo il percorso espositivo vedrete antichi frantoi e strumenti tradizionali legati alla produzione dell’olio, scoprirete la storia della coltivazione dell’olivo nel Mediterraneo e anche diverse curiosità sulla cultura gastronomica ligure.

Cosa vedere a Porto Maurizio

Uno scorcio di Porto Maurizio

Costruita su un promontorio affacciato sul mare, Porto Maurizio è la parte più scenografica e romantica di Imperia. Nonostante il nome, non è tutta al livello del mare. porto Maurizio di Imperia è il luogo dove la collina del Parasio incontra il mare: vicoli stretti e piazzette tranquille si aprono su panorami mozzafiato, mentre il lungomare offre chiese barocche, piccoli porticcioli, passeggiate panoramiche e la brezza marina.

Il Duomo e centro storico

A destra del fiume Impero, guardando verso il mare, sorge Porto Maurizio. Prima ancora di salire sulla Collina del Parasio, troviamo la prima parte del centro storico. Qui troviamo il monumentale Duomo di San Maurizio, che è anche la chiesa più grande della Liguria. Entrare nel Duomo è come fare un salto nel tempo e ammirerete splendidi affreschi, stucchi e altari barocchi.

Il Museo Navale di Imperia

Il Museo Navale è il luogo dove si racconta la lunga tradizione marittima di Imperia e della Liguria. Cristoforo Colombo era ligure, nel caso l’aveste dimenticato – di Genova, se vogliamo essere precisi. Se siete con bambini, è una tappa obbligatoria. In questo museo potete ammirare modelli di navi storiche, strumenti di navigazione antichi e presenti, reperti della vita marinara e – grazie a alcuni cartelloni – imparare a fare i nodi dei marinai. Vi assicuro che ci vorrà un po’ di tempo per andarsene.

Il Parasio

Il Parasio visto da Borgo Foce

Dopo aver visitato il Museo Navale di Imperia è giunto il momento di scoprire il Parasio. Questo “quartiere” è il vero cuore storico di Porto Maurizio, dove sorgeva l’antico borgo medievale. Lo trovate arroccato sulla collina davanti a voi, ed è caratterizzato da vicoli stretti, tante ripide scalinate, case (s)colorate dai i tetti rossi e piazzette silenziose. Per una vista spettacolare sul mare, cercate le Logge di Santa Chiara.

Borgo Foce: il porticciolo sotto il Parasio

Un angolo di Borgo Foce

Ai piedi del Parasio si trova il pittoresco Borgo Foce, un piccolo porticciolo che conserva l’aspetto di un autentico villaggio di pescatori. Trovate case colorate affacciate sul mare, barche e atmosfera marinara, ristoranti di pesce e locali tipici. Noi abbiamo pranzato benissimo al ristorante La Ruota. Il ristorante è su una passeggiata affacciata sul mare, tranquillissima, senza auto. Era il mese di febbraio e abbiamo pranzato all’aperto. Stra-consiglio il polipo al mirto, croccante fuori, tenerissimo dentro,

La Passeggiata degli Innamorati

Borgo Marina di San Maurizio è collegato con Borgo Foce dalla splendida Passeggiata degli Innamorati. E’ una passeggiata breve, di soli 10 minuti, ma altamente panoramica. Il percorso è pedonale, affacciato sul mare, e circondato dai tipici cespugli e fiori della macchia mediterranea. Se non li conoscete, troverete diversi cartelli che ve li spiegano. Quello che ci ha colpito i particolare sono stati i profumi: del mare e della vegetazione, in particolare mirto, lavanda, rosmarino.

Per gli sportivi: la ciclopedonale Imperia-Sanremo

La ciclopedonale Imperia-Sanremo a Borgo Foce

Se siete sportivi e vi piace pedalare, non perdetevi la ciclopedonale delle Riviera dei Fiori che collega Imperia a Sanremo. Si svolge lungo la costa, sul tracciato della vecchia ferrovia, per una trentina di chilometri, per lo più pianeggianti. Un po’ come la ciclabile della Costa dei Trabocchi in Abruzzo. Le biciclette, tradizionali o e-bike, potete riservarle online da Nolobici. Da notare: la galleria di Porto Maurizio ha le luci colorate all’interno e una musica allegra di sottofondo. Vi fa venire voglia di ballare, non di pedalare.

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