Conoscete il Laténium di Neuchâtel? Si tratta del più grande museo archeologico della Svizzera. Lo trovate sul lungolago di Hauterive, a soli tre chilometri dalla città. Il museo, costruito nel 2001, occupa una superficie di 2200 metri quadrati. Grande quindi, e in potete ammirare più di 3000 reperti. Però pensate che il museo ne possiede mezzo milione. Cosa posso dirvi? Che il Laténium di Neuchâtel è bello, davvero… e interessante. Non a caso, infatti, è stato il primo museo svizzero a vincere il Premio Europeo per i Musei ed anche una medaglia per la mediazione archeologica.
Prima di tutto: come arrivare al Latenium di Neuchatel

Il Laténium, come già scritto, non si trova proprio a Neuchatel ma a Hauterive. Se avete la vostra auto, andate in direzione St-Blaise, se siete in autostrada, uscite a St.-Blaise e andate verso Neuchatel. C’è un ampio parcheggio a pagamento giusto prima dell’entrata del museo, si chiama Hauterive Port. Se viaggiate con i mezzi pubblici invece potete prendere la linea del bus 101 dal centro di Neuchatel, fermata « Laténium ». (Luglio 2025: chiusa per lavori, scendete a quella successiva “Port Hauterive) oppure arrivare in battello. Con i bambini è già una mezza avventura solo arrivarci.
Viaggio e entrata gratis al Laténium, per i soci Raiffeisen MemberPlus

Siete membri Raiffeisen Memberplus? Bene, allora al Laténium entrate gratis. Ma dormite a Neuchatel e volete andarci proprio a costo zero, compreso il viaggio? Facile: prendete il battello. Sì, da Neuchatel e gratuitamente. Questi sono gli orari della navigazione. Salite e via… fermata Hauterive. Non pagate. Al rientro invece, per non pagare, dovete presentare il biglietto d’entrata al museo. Proprio quello che grazie alla tessera Raiffeisen MemberPlus vi hanno dato senza spendere un centesimo.
Il parco archeologico del Laténium di Neuchatel

Ma cominciamo dall’inizio: il parco archeologico del Laténium di Neuchatel è diviso in due parti. Il parco esterno si trova lungo le sponde del lago, è sempre aperto ed è gratuito. Il museo vero e proprio invece è a pagamento. Calcolate almeno due ore per la visita completa, mezza giornata se partecipate ad un atelier.
Il museo del Laténium

Entriamo nel museo… e scopriamo che con la tessera RaiffeisenMemberpPlus entriamo gratis. Quindi viaggio gratis in battello, e visita gratis. Quando scopriamo che esiste l’audioguida in italiano, la noleggiamo. E poi prendiamo anche il piano del Laténium. Sorpresa: scopriamo che è un museo al contrario. Il percorso museale, diviso in otto sezioni, è organizzato in odine cronologico inverso; si parte dai Romani e si termina con l’uomo di Neanderthal. Siamo un po’ perplessi
Le otto sezioni del Museo

Queste sono le otto sezioni del Laténium di Neuchatel
- Dal Rinascimento al Medioevo
- Epoca Gallo‑Romana:
- Cinquemila anni di navigazione:
- Celti della Tène
- Palafitte dall’età del Bronzo al Neolitico
- Cacciatori del Mesolitico‑Magdaleniano
- La Svizzera sotto i ghiacci
- Il regno dell’orso e tracce dei primi Neanderthal in Svizzera
Cosa dirvi? E’ tutto così ben allestito che il Laténium ci ha convinto pienamente. Abbiamo ammirato (in maniera molto succinta) modelli delle ville, mosaici, oggetti quotidiani di epoca Gallo‑Romana, imbarcazioni straordinarie, splendidi oggetti e monili celtici in oro, vetro e pietra, ossa di grandi mammiferi e arte rupestre. Soprattutto abbiamo apprezzato lo sforzo di rendere il museo attrattivo per chi ha bambini, con degli schermi per scoprire la storia, postazioni interattive, qualche gioco (ad esempio sul pelo degli animali), diversi microscopi.
I pezzi forti del Laténium
1. La chiatta romana di Bevaix

Ce ne sono così tanti di pezzi forti, che non si sa da dove cominciare. Il mio adolescente ed io concordiamo sul numero 1, la chiatta romana di Bevaix, un’imbarcazione gallico-romana lunga quasi 20 metri a fondo piatto. E’ il pezzo più grande in mostra al museo, quindi la nostra prima scelta è decisamente scontata.
2. Tesori celtici “La Tène”

Tanti piccoli oggettini in oro vetro o pietra: fibule, perle, lame decorate che testimoniano l’abilità artigiana dei Celti. Li ho apprezzati principalmente io, perché ho vissuto anni in Irlanda.
3. La statua Menhir di Bevaix

Anche qui l’apprezzamento madre-figlio concorda. Questo menhir del neolitico medio, alto più di tre metri, ha la forma e volto umani. Siamo rimasti sorpresi, una statua menhir simile non l’avevamo mai vista. Neppure in Irlanda.
4. La grotta di Cotencher

Siamo nel Paleolitico superiore e nella grotta di Cotencher riposano i più antichi resti umani della Svizzera: la mandibola di una donna di Neandertal morta circa 50000 anni fa. C’è anche un modello abbastanza irrealistico di un orso delle caverne.
5. I crani dell’evoluzione umana


Mentre si va verso l’uscita, l’ultima grande sorpresa: una serie di teschi di hominidi, a ritroso, dalla nostra specie fino ai nostri antenati. Sono piaciuti moltissimo al ragazzo, abituato a vederli disegnati sui libri di storia.
Il parco archeologico

Questo lo abbiamo visitato dopo il museo, visto che appena arrivati ha iniziato a piovere. La zona è perfetta per una passeggiata rilassante lungo le sponde del lago. Qui potete ammirare un dolmen, dei menhir, una casa su palafitte, un villaggio lacustre, una chiatta romana, un ponte celtico. Fa bello e siete con i bambini? C’è un parco giochi con scivoli a forma di mammuth.
Quando siamo stati noi, c’erano le giornate celtiche, e degli animatori avevano organizzato degli atelier a tema davvero belli. I bambini erano (alcuni) piccolissimi e accompagnati dai genitori. Se per caso avete intenzione di andarci in famiglia, informatevi se c’è qualcosa in programma. Potrebbe essere davvero molto interessanti.
Informazioni pratiche per la visita

Il Latènium è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 17.00. Il lunedì è chiuso, tranne quello di Pasqua e quello di Pentecoste. Altri giorni di chiusura sono il 25 dicembre e il 1 gennaio.
Tariffe aggiornate: consultate il sito ufficiale. L’ingresso al museo è gratuito ogni prima domenica del mese e ai possessori della tessera Raiffeisen MemberPlus. L’ingresso al parco archeologico invece è sempre gratuito. Avete fame? C’è una bella caffetteria.
Audioguida: costa 5 CHF e c’è la versione in italiano!

Questo contenuto è stato promosso da Banca Raiffeisen
E se vi servono informazioni o volete sapere quali sono i vantaggi per i membri Raiffeisen MemberPlus? Qui trovate le risposte.

