Un luogo che ognuno dovrebbe vedere nella vita è la Cappadocia, terra di paesaggi surreali e dalla storia millenaria. Andateci con i bambini: grazie alla loro curiosità e fantasia, rimarranno affascinati da questi paesaggi vulcanici scolpiti dal vento, dalla pioggia e dall’azione dell’uomo. Il minimo sindacale per visitare la Cappadocia sono 3 giorni, e per comodità vi consiglio di alloggiare a Göreme. L’aeroporto più vicino si trova Nevsehir (13 km) e un secondo a Kayseri (circa 70 km). Si vi serve, qui potete prenotare un transfer dall’aeroporto.
Arrivare in Cappadocia

Se vuoi organizzare un viaggio fai-da-te devi sapere una sola cosa: dagli aeroporti di Milano non ci sono voli diretti per la Cappadocia. Dovrai fare scalo a Istanbul. Attenzione: anche chi ha un volo con transfer deve uscire e rifare i controlli. Calcola almeno 2 ore tra un volo e l’altro! Prenota tutto con un unico biglietto, così in caso di ritardo del primo volo, la compagnia ti riprotegge su quello successivo.
Göreme, Cappadocia: la nostra base

Dove dormire? Göreme tutta la vita! È il cuore della Cappadocia: vi consiglio di soggiornare in un Cave Hotel, per vivere l’atmosfera magica delle case scavate nella roccia. Da Göreme partono quasi tutte le escursioni. Gli spostamenti sono brevi e ogni tappa è unica e ci ha lasciati a bocca aperta. Abbiamo visitato castelli e chiese costruiti nel tufo, formazioni rocciose dalle forme inaspettate, punti panoramici e città sotterranee. Il momento più emozionante? Il volo in mongolfiera all’alba per ammirare la Cappadocia dall’alto. Da lasciare senza fiato, letteralmente.
15 cose da fare e vedere in Cappadocia

Sei diretto in Cappadocia e non sai cosa fare e vedere? Eccoti le 15 cose più belle da fare e da vedere. Calcola di rimanere almeno tre giorni e se viaggi in autonomia, se possibile noleggia un auto. Se non non te la senti o non è possibile, considera dei tour di uno o più giorni partendo da Göreme. Cappadocia al completo in due giorni. Se preferisci spezzare le visite, e magari dedicare una giornata ad un’escursikone in quad oppure trekking, puoi scegliere il Tour del Nord della Cappadocia un giorno e un altro il Tour del Sud della Cappadocia.
1. Vivi l’esperienza dell’alba in mongolfiera

Tagliamo la testa al toro, subito, un volo in mongolfiera è costoso. Ma se sei arrivato in Cappadocia questa è una delle esperienze più iconiche. E’ una meraviglia incredibile e i soldi sono ben spesi, se scegli l’operatore giusto. Io potevo fare di meglio, ma è stato comunque emozionante.
Se ti interessa la mia esperienza la trovi qui:
Giro in mongolfiera in Cappadocia, un’emozione unica
Prenota solo con compagnie affidabili e con recensioni verificate. Anche se il prezzo varia moltissimo in base alla stagione, non scegliere la più economica. Altra cosa da sapere: il volo in mongolfiera avviene solo con meteo perfetto e parte prestissimo, ma potrebbe essere cancellato anche all’ultimo per il vento. Non fare quindi programmi troppo rigidi. Per avere più chance, prenotalo per il tuo primo giorno. Se non ti è possibile prenotare il volo in mongolfiera, per costo o età dei bambini (l’età minima è 6 anni), svegliati all’alba per ammirare le mongolfiere in volo. Almeno questo è gratis.
Prenota su Civitatis il tuo volo in mongolfiera
Volo in mongolfiera in Cappadocia (sulla valle dell’Amore)
2. Visita il Göreme Open Air Museum (Museo all’aperto di Göreme)

Scarpe comode e via! Il Göreme Open Air Museum è una delle prime cose da vedere in Cappadocia. Si tratta di un complesso monastico rupestre risalente ai secoli X-XII e scavato nella montagna. Il percorso circolare si svolge su un terreno arido e roccioso, e dura circa due ore. Non dovete scalare o arrampicarvi su sentieri: ci sono strade in terra battuta. Vedrete chiese, cappelle, refettori e abitazioni interamente scavate nella roccia, tra cui la splendida Chiesa della Fibbia (Tokalı Kilise) con suoi affreschi blu.
3. Raggiungi i punti panoramici con vista mozzafiato sull’Open Air Museum

Sai che ci sono diversi punti panoramici da dove ammirare l’Open Air Museum di Göreme da una prospettiva diversa? Eccone alcuni. Sunset Point (Aşıklar Tepesi / Lovers’ Hill) è il più famoso e si trova a pochi minuti a piedi dal centro di Göreme. Güllüdere Panorama (Rose Valley Viewpoint) è tra Göreme e Çavuşin. Göreme Panorama Viewpoint sta sulla strada tra Göreme e Uçhisar e ha un un piccolo caffè panoramico. A Uchisar c’è un imponente castello, e dal suo viewpoint si apre una vista a 360° su tutta la Cappadocia.
4. Valle di Devrent (Imagination Valley)

La Valle di Devrent è nota anche come Imagination Valley, la valle dell’immaginazione. E’ una delle valli più belle della Cappadocia e si trova a 10 minuti in auto da Göreme. Il “nome” deriva dal fatto che qui trovi formazioni rocciose naturali scolpite dal vento e dall’erosione, che assumono forme bizzarre e fantasiose. Divertiti a “indovinare” le forme delle rocce. la più famosa è il cammello, ma c’è anche il delfino, un serpente, la foca, un alligatore, e addirittura la Vergine Maria che prega. Per i bambini è davvero interessante. Quanto costa? Nulla.
5. Pigeon Valley, la valle dei piccioni

La Valle dei Piccioni deve il suo nome alle numerose colombaie scavate nelle pareti di tufo vulcanico. I piccioni erano preziosi in passato, il loro guano era un ottimo fertilizzante. La valle è lunga 4 km e si snoda tra Göreme e Uçhisar. Se ti piace camminare, c’è un sentiero escursionistico che collega i due villaggi. Può essere percorso in un’ora e mezza, soste fotografiche comprese. Se lo preferisci in leggera discesa, parti da Uçhisar.
6. Love Valley, la Valle dell’Amore

La Love Valley si trova lungo il sentiero escursionistico fra Göreme e Uçhisar. Volete ammirare i camini delle fate della Cappadocia in tutta tranquillità? Siete nel posto giusto. I camini delle fate sono pilastri di roccia dalla forma simile a quella di un un fallo (o se preferite di un fungo), sormontati da una sorta di “cappello” di pietra più scura. Per via della sua location “lontano dalla strada”, non ti costerà nulla.
7. Paşabağ Valley, la valle dei Monaci

La Valle di Paşabağ, conosciuta anche come Valle dei Monaci, è un po’ simile alla Love Valley. Si trova tra Göreme e il villaggio di Çavuşin ed è una delle meraviglie naturali più affascinanti della Cappadocia. Cosa la rende diversa dalal valle dell’amore? I suoi camini delle fate possono raggiungere i 20 metri di altezza. Alcuni hanno più di un “cappello” e nelle rocce sono state scavate abitazioni e celle. Molti eremiti, fra cui pare anche San Simeone, vissero qui, meditando e pregando. L’ingresso è a pagamento e include il vicino Museo all’aperto di Zelve.
8. Red Valley e Rose Valley

Due valli stupende che meritano un’escursione a piedi. Si trovano vicino a Göreme. La Red Valley prende il nome dalle intense sfumature rosse delle rocce che si accendono soprattutto al tramonto. La Rose Valley è famosa per le delicate tinte rosa durante il giorno. Potete visitarle con un percorso ad anello di circa 3 ore e 30 e di difficoltà facile-media.
9. Visita una città sotterranea

In Cappadocia ci sono diverse città sotterranee da visitare. Sono veri e propri labirinti di stanze, gallerie e passaggi. Erano utilizzate in passato per proteggersi da invasioni, in particolare Romane e Arabe. Alcune potevano ospitare fino a 20’000 persone. Al loro interno c’era tutto quello che serviva per una vita comoda: cucine, cantine, chiese, pozzi d’aria, magazzini e stalle. le più conosciute sono quelle di Derinkuyu, Kaymakli e Özkonak.
10. Lavanta Panorama Café: pausa con vista sul castello di Ortahisar


Sei alla ricerca di un luogo dove ammirare il Castello di Ortahisar? Il Lavanta Panorama Cafe Ortahisar è un punto panoramico perfetto, nel caso non l’avessi intuito dal nome. Ti siedi in terrazza, ti gusti un caffè al pistacchio e ti godi una una vista spettacolare, specialmente al tramonto. Il caffè è facilmente raggiungibile a piedi dal centro di Ortahisar.
11. Sali in cima al Castello di Ortahisar

Se il castello di Ortahisar ti piace, sali in cima! Questo castello non è un castello ma piuttosto una massiccia formazione rocciosa naturale, scavata all’interno per essere usata come fortezza e rifugio. Se ti va, puoi arrivare fino in cima, e goderti una splendida vista a 360 gradi. La salita è tramite scale e passaggi intagliati nella roccia. Ci sono corrimani e protezioni, ma se soffri di vertigini non è adatta a te. E lo stesso vale se hai bambini molto piccoli.
12. Prendi un aperitivo su un Roof Bar

Non vuoi fare un aperitivo in un bar scavato nella roccia? Ho due indirizzi top per te in Cappadocia, entrambi a Göreme. Il primo è il bar sulla terrazza del Castle Cave Hotel, mentre il secondo è la terrazza di un ristorante, il Tuma Cappadocia. Qui i cocktail sono coloratissimi e molto buoni.
13. Alloggia in un Cave Hotel a Göreme

Se c’è un’esperienza che rende davvero unico un viaggio in Cappadocia, è dormire in un Cave Hotel. A Göreme hai l’imbarazzo della scelta tra hotel scavati direttamente nella roccia. Molte antiche abitazioni troglodite sono state trasformate in strutture accoglienti e suggestive, con tappeti turchi e arredi artigianali. Non serve essere ricchi: ce ne sono davvero per tutte le tasche.
Leggi il post: Dormire in una grotta in Cappadocia: 10 cave hotel a Göreme
14. Fai un tour della tessitura di tappeti tradizionali

Un tour della tessitura di tappeti tradizionali ti permette di scoprire un’importante parte del patrimonio culturale turco. I colori sono bellissimi, viene voglia di comperarli, fortunatamente non ti fanno pressioni. In Cappadocia puoi trovare centri di tessitura a Avanos, Göreme o Ürgüp, ma se puoi scegli Avanos, una località particolarmente rinomata per l’artigianato. Scoprirai i simboli tradizionali e potrai osservare da vicino le tessitrici al lavoro su telai manuali. Sai che possono occorrere mesi o anni per completare un tappeto?
15. Visita Mustafapasa, la città del sole

Se hai voglia di fuggire dalle folle di turisti, ecco un angolo di Cappadocia più intimo: il villaggio di Mustafapasa. Mustafapaşa era conosciuto in epoca greco-ortodossa come Sinasos, la città del sole. E’ un piccolo gioiello che conserva intatto il fascino dell’epoca ottomana e della comunità greca che vi abitò fino al 1924. In quell’anno infatti ci fu uno scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia. Cosa ammirare in particolare? Le case in pietra con porte e infissi finemente intagliati, le colonne scolpite, e dettagli in stile neoclassico.

