Siete in Liguria, ad Alassio… ci siete voi, il mare, la spiaggia sabbiosa, i tipici baci, il muretto. E se invece vi proponessi qualcosa di alternativo? Ad esempio un viaggio nel tempo? Bene. Oggi vi porto a camminare sulla Via Iulia Augusta, un’antica strada romana in Liguria. Da Alassio vi accompagno fino a Albenga, lungo un facile percorso, fatto di archeologia e viste sul mare strepitose.
A piedi da Alassio a Albenga lungo Via Iulia Augusta

Siete pronti a trasformarvi in piccoli archeologi per un giorno? Se cercate una passeggiata che unisca storia romana, panorami mozzafiato sulla Liguria e una difficoltà adatta anche ai “mini explorer” più piccoli, la Via Iulia Augusta è la meta perfetta per la vostra prossima gita in famiglia. Questo antico tracciato, voluto dall’Imperatore Augusto più di 2.000 anni fa, collegava l’Italia alla Gallia. Oggi, il tratto tra Albenga e Alassio è diventato un sentiero pianeggiante e suggestivo, con il blu del mare su un lato e i resti dell’Antica Roma sull’altro.
Un po’ di storia: la strada romana Iulia Augusta della Liguria

La Via Iulia Augusta (o Via Julia Augusta) era una delle strade consolari più affascinanti dell’epoca romana, un capolavoro di ingegneria voluto dall’imperatore Augusto tra il 13 e il 12 a.C. Questa strada fu costruita per consolidare il potere romano dopo la sottomissione delle tribù alpine, permetteva lo spostamento rapido delle legioni e favoriva i commerci di olio, vino e grano. La via partiva da Placentia (Piacenza), in Liguria costeggiava tutta la Riviera di Ponente, e terminava a Arelate (Arles, in Francia). Questa via esiste ancora, almeno in parte, e il tratto più suggestivo e meglio conservato è in Liguria, fra Alassio eAlbenga
Il trekking fra Alassio e Albenga


I due estremi della via Iulia Augusta sono la Chiesa di Santa Croce, su promontorio che sovrasta Alassio, e la zona Vadino di Albenga, vicino al complesso di San Calocero. Tutto il resto è trekking. Lungo la via c’è tanto da vedere, sia in termini di archeologia che di paesaggio. Volete belle foto, a favore di sole? Partite da Alassio al mattino. Se partite da Albenga come vi consigliano tutti gli altri blog, avrete il sole in faccia, da Alassio invece il sole sarà alle vostre spalle. In pratica: colori più vivi e saturi, e foto migliori.
Alassio

Siete ad Alassio, la città degli innamorati. Camminate lungo il budello fino ai Bagni Sacchi. Lì girate a sinistra in via Piave, poi a destra via Francesco Maria Giancardi e attraversate la ferrovia prendendo il sottopasso. Tornate indietro per un centinaio di metri (in viale Sant’Erasmo) e poi imboccate la strada romana Santa Croce. Continuate fino alla fine, in salita, dove c’è la Chiesa di Santa Croce. Aspettatevi una salita decisamente ripida!
La chiesa di Santa Croce

Sulle alture sopra Alassio, all’inizio della camminata, trovate la piccola Chiesa di Santa Croce. E’ un gioiello medievale in posizione dominante sul mare. Si affaccia su una balconata bianca che offre splendidi panorami sul Golfo di Alassio e anche sull’Isola Gallinara. Questa chiesa fu fondata nell’XI secolo dai monaci benedettini dell’isola Gallinara e poi abbandonata e restaurata più volte.
La chiesa di Sant’Anna ai Monti

Lungo il sentiero, dopo la chiesa di Santa Croce, scopriamo un’altra chiesa, quella di Sant’Anna ai Monti. Di proprietà privata, ci hanno detto che è ormai sconsacrata. Le sue origini sono misteriose, ma molti sostengono che questa sia stata la prima chiesa edificata in territorio di Alassio. La trovate in posizione panoramica, affacciata sul mare e circondata da alberi di mirto.
I monumenti funerari

Lungo il percorso della via Iulia Augusta si trovano i resti di antichi recinti funerari romani. Per i Romani, le tombe dovevano essere visibili a chi viaggiava per mantenere vivo il ricordo dei defunti. Questi recinti funerari sono parecchi, tanto da darvi l’idea di un cimitero diffuso lungo la strada, immerso nella pace e nella natura.
Il selciato Romano

Mentre per la maggior parte il percorso avviene su asfalto o sterrato, ci sono alcuni punti dove è ancora visibile l’antico basolato romano. Era formato da grandi pietre piatte locali (basoli), ben incastrate tra loro, e “a schiena d’asino” così da far scivolare l’acqua piovana ai lati. La tecnica usata rendeva le strade romane quasi indistruttibili.
La vista sull’Isola Gallinara

Questo trekking lungo la strada romana della Liguria offre per quasi tutto il percorso una vista mozzafiato sull’isola Gallinara. Quest’isola, a forma di tartaruga, in passato era stata un rifugio e poi un centro monastico medievale. Di seguito diventò una residenza privata e oggi è una riserva naturale e area protetta per la fauna e la flora mediterranea tipica della Liguria.
Il gran finale: Albenga, la città delle torri

A fine cammino il sentiero scende verso la zona di Vadino ad Albenga. Attraversate il ponte sul fiume Centa e entrate nel centro storico medievale. Albenga è davvero carina, le sue alte torri rosse e i vicoli stretti. Se avete calcolato bene i tempi, ed è tempo di pranzare, alla minuscola Trattoria da Leo si mangia benissimo. Lì abbiamo mangiato il miglior carpaccio di tonno della nostra vita.
Informazioni pratiche (e tecniche)

Il percorso della Via Iulia Augusta da Alassio ad Albenga è lungo 6 km. Dopo la ripida iniziale per raggiungere Santa Croce, lungo una strada carrozzabile dove non passa praticamente nessuno, inizia la via romana che prosegue a mezzacosta fino da Albenga.
Distanza
Il percorso è facile, ben segnalato, e percorribile in circa 2 ore. Non è né tecnico né esposto, quindi adatto anche alle famiglie, basta che i bambini camminino o stiano nel marsupio. Con il passeggino, no. Scarpe: se non avete quelle da trekking leggero, vanno bene anche quelle da ginnastica
Acqua e snack
Lungo il sentiero non ci sono fontanelle o bar. Riempite bene le borracce alla partenza e portatevi qualcosa da mangiare, magari una bella focaccia ligure.
Sole
Il percorso è in parte esposto al sole. In estate evitate le ore calde, usate la crema solare e indossate un cappellino. Le mezze stagioni o le giornate invernali limpide sono invece il momento ideale per compiere querìsto trekking.
Logistica
Il sentiero è lineare. Una volta arrivati alla fine non dovete percorrerlo all’indietro. Potete comodamente rientrare in bus o in treno. Sia Albenga che Alassio hanno una stazione ferroviaria.
Archeologia
Se come non siete esperti di archeologia e di antica Roma, prendetevi il tempo di leggere i cartelli didattici lungo questa strada romana della Liguria. Quello che sembra ad esempio un semplice muro, era una tomba ad edicola. Insomma, si imparano davvero molte cose interessanti.

