Se c’è un luogo dove il profumo del mare si fonde con la tradizione, quello è Cancale. Conosciuta come la “capitale delle ostriche”, questa perla della Costa di Smeraldo della Bretagna è una tappa imperdibile per un viaggio in Bretagna. Questa meta per gourmet va bene anche per chi viaggia con bambini; i francesi ci hanno assicurato che dai 5 anni, le ostriche possono essere mangiate dai bambini senza timore.
Dove si trova Cancale (la capitale delle ostriche) e come arrivare

Cancale si trova in Bretagna, nel dipartimento dell’Ille-et-Vilaine, ed è affacciata sulla maestosa baia del Mont-Saint-Michel. Da Saint-Malo in auto dista circa 15 km e il tragitto dura appena 25 minuti percorrendo la strada D355. Se preferite i mezzi pubblici, potete utilizzare la linea 5 della rete BreizhGo (o bus locali della rete MAT). Il viaggio dura circa 35-40 minuti e vi lascerà comodamente nel centro di Cancale o vicino al porto, ideale per godersi il paesaggio senza lo stress del parcheggio.
Cosa fare a Cancale: le esperienze imperdibili

Cancale è una cittadina che invita a essere scoperta con calma, lasciandosi guidare più dalle sensazioni che da un elenco di cose da vedere. Dopo questa premessa, a Cancale, a nostro avviso, le esperienze imperdibili sono tre:
- Visitare uno dei molti allevamenti di ostriche di cancale
- Mangiare ostriche “appena raccolte” a km 0
- Godere di panorami marini mozzafiato
1. La Ferme Marine delle ostriche di Cancale

A Cancale , la capitale mondiale delle ostriche, una tappa obbligatoria è La Ferme Marine de Cancale. La visita inizia al piccolo museo, dove ammirare una collezione di oltre 1.500 conchiglie da tutto il mondo. Poi si va dietro le quinte, per capire il lavoro degli ostricoltori. Il tour inizia con una spiegazione del ciclo di vita dell’ostrica (che dura circa 3-4 anni). Vedrete le officine dove le ostriche vengono smistate, pulite e calibrate da macchinari moderni ma con un controllo manuale sapiente. Imparerete anche a distinguere l’ostrica creuse (concava), la più comune, dall’ostrica plate (piatta), la varietà autoctona più rara e pregiata. Questa è molto più dolce al gusto.
La visita

Potete scegliere fra una visita in francese, tedesco o inglese e al termine è prevista una degustazione di due tipi di ostriche (creuse e plate). Durante le vacanze scolastiche e in estate, è essenziale prenotare. Potete farlo qui.
2. Il Mercato delle Ostriche di Cancale (Marché aux Huîtres)


Alla fine del porto di La Houle si trova il mercato delle ostriche di Cancale. Troverete iconiche bancarelle con le tende a strisce e numerosi venditori locali. Si acquistano piatti alla dozzina e i prezzi sono irrisori (anche 6 euro per tutte). Scegliete fra le grandezze che preferite, e creuses o plates. Consiglio pro: chiedete il pied de cheval (stagionale). E’ una pregiata e rara varietà di ostrica piatta selvatica (Ostrea Edulis) che si distingue per le dimensioni giganti, la forma simile allo zoccolo di un cavallo. Diciamolo: il sapore, intenso e muschiato, non ci ha pienamente convinto. Ma è un’esperienza unica…
La tradizione di Cancale

Comprate un vassoio di ostriche di Cancale e sedetevi a mangiarle sul muretto del porto. Ovviamente accompagnate da un bicchiere di muscatel. La regola qui è una sola: una volta mangiate, le conchiglie si lanciano sulla spiaggia! I bambini adoreranno contribuire alla gigantesca distesa bianca di gusci che brilla sotto il sole.
3. Il panorama mozzafiato della Pointe du Grouin

Eccovi una passeggiata breve verso un punto panoramico strepitoso, con una vista a 180 gradi che spazia fino al Mont-Saint-Michel. Si tratta di un promontorio roccioso vicino a Cancale, con viste spettacolari sull’oceano. L’accesso è facile: dal centro di Cancale o dal porto (La Houle), seguite le indicazioni per “Pointe du Grouin” percorrendo la D76 verso nord. Una volta arrivati troverete un ampio parcheggio gratuito. Da lì parte un sentiero pianeggiante e sicuro – circa 15 minuti a piedi – che porta sulla scogliera. È perfetto anche per chi ha bambini piccoli! In estate arrivate presto, è sempre molto affollato.
Dove mangiare a Cancale, i nostri consigli

La Place: ristorante situato nella piazza principale (Place de l’Église), offre una cucina genuina con ottimi piatti di pesce in un’atmosfera accogliente e familiare. Super i plateau di frutti di mare.
Crêperie Breizh Café: proprio sul porto, è una delle migliori della regione. Ideale per le celebri galettes (crêpes salate) molto gourmet.
La poissonnerie: per chi soggiorna in appartamento, all’inizio di Cancale, quindi all’opposto del porto, trovate Les Viviers de La Houle. Questa poissonerie vende il pescato del giorno da cucinare in autonomia, vassoi di frutti di mare, cozze e ostriche di Cancale.
Dove dormire a Cancale: hotel o appartamento?

E’ stato il nostro dilemma, deciso poi dal destino. Quando avevamo deciso di prenotare una camera di albergo non c’era più disponibilità in tutto il paese (era ferragosto). Amici ci avevano consigliato l’Hotel Le Continental (3 stelle), direttamente sul porto. Abbiamo allora scelto un appartamento (anzi un bungalow con sei letti) al Village Cancalais. Se siete una famiglia numerosa, no problem: ci sono alloggi anche per 12 persone. Un super punto a favore, se siete con bambini; c’è una piscina, in parte coperta e riscaldata. Ottima per dei pomeriggi di relax, o se piove.
Consigli pratici per le famiglie

Eccovi un paio di consigli utili se state programmando una tappa a Cancale con bambini.
Maree
Il paesaggio cambia ogni 6 ore. Con i bambini, controllate sempre gli orari delle maree: la bassa marea è la più divertente per esplorare. Inoltre vedere i parchi delle ostriche emergere è uno spettacolo unico.
Abbigliamento
K-way e felpa sempre pronti: il meteo bretone è variabile! Calzature: portate scarpe da scoglio o sandali chiusi: tra alghe e conchiglie il fondo può essere scivoloso. Per le passeggiate, bastano scarpe comode.
Quanti giorni
Molti rimangono a Cancale poche ore, giusto il tempo per mangiare le ostriche. Noi consigliamo almeno 2 giorni per godere del ritmo delle maree, mangiare ostriche come se non ci fosse un domani, rilassarsi e esplorare la costa.

