Ciclismo d’epoca a Mendrisio: alla scoperta della Belvedere

Sessantacinque franchi (si, 65.-) e una domenica di agosto per ritrovarsi a pedalare tra le colline del Mendrisiotto al fianco di due campioni del ciclismo, tra una tappa in cantina e un assaggio di prodotti locali. Sotto di voi c’è una bici d’altri tempi:ruote sottili, cavi a vista, cambio sul telaio e pedali con le immancabili gabbiette in cuoio. Accanto, c’è chi pedala fiero in maglia di lana e calzoni sotto il ginocchio, come una volta. Sembra la trama di un film un po’ goliardico in stile “notte da leoni”, vero? E invece è l’atmosfera autentica che si respira ogni anno alla pedalata storica La Belvedere di Mendrisio. Per gli amanti del ciclismo d’epoca quello di Mendrisio è un momento imperdibile.

La Belvedere: in sella assieme ai campioni (quelli veri!)

ciclismo Mendrisio, campioni a La Belvedere
Nicole Cooke e Michael Rogers

Già, perché iscrivendoti alla Belvedere ti ritrovi a percorrere strada, sterrato e i vigneti al fianco di vere leggende del ciclismo come Nicole Cooke e Michael Rogers. Lei campionessa olimpica a Pechino 2008 e campionessa del mondo su strada. Lui tre volte campione del mondo a cronometro e vincitore di tappe al Tour de France e al Giro d’Italia. La cosa bella della Belvedere? Zero ansia da cronometro, bici d’epoca (non obbligatoria) tra le mani e la sensazione di essere finiti dritti in una cartolina storica. O almeno, questo è quello che ci ha raccontato un’amica che ha partecipato. Noi di Minimeexplorer, questa volta, siamo rimaste a guardare!

Ma cos’è La Belvedere di Mendrisio?

Mendrisio, La Belvedere
La frase motivazionale più bella dell’evento

La Belvedere è il cuore vintage del ciclismo in Ticino. Per chi ama le due ruote, un appuntamento fisso in agenda. Uomini e donne, tutti assieme. Nel 2026 la manifestazione ha spento ben 10 candeline -un traguardo raggiunto grazie alla passione di Mandricardo Capulli, il vero deus-ex-machina dell’evento. Dimenticate il cronometro e l’ansia da prestazione: qui non si corre per vincere e non c’è nessuna fretta. I percorsi sono pensati un po’ per tutti i tipi di gamba (e di bicicletta). Si va dai tracciati di ciclismo Classico ed Epico, che si snodano tra i vigneti e i borghi di Mendrisio alternando asfalto e sterrato, fino ai percorsi dedicati a MTB ed e-bike. Il vero premio? Le soste lungo il cammino. Ci si ferma a brindare con il vino del territorio e a gustare i migliori prodotti locali.

I percorsi della Belvedere 2026

ciclismo Mendrisio La Belvedere
La Belvedere, Mendrisio 2026

Per l’edizione de La Belvedere 2026 (in programma a Mendrisio nel weekend del 22-23 agosto), l’organizzazione ha proposto quattro percorsi di ciclismo, con partenza dall’Osteria Vignetta, pensati per adattarsi a ogni tipo di preparazione e di bicicletta.

1. Il Percorso Classico (36 km, D+ 756 m) per bici d’epoca e da strada.

2. Il Percorso Epico (49 km, D+ 1145 m) per bici d’epoca affrontando le salite storiche della regione.

3. Il Percorso Sterrata (38 km, D+ 1090 m) per MTB muscolari ed e-Bike, su sterrati e strade secondarie.

4. La Sterrata Panoramica E-MTB (57 km, D+ 1500 m) per e-MTB e MTB, studiata per superare pendenze importanti e per raggiungere appunto i più bei punti panoramici della zona.

Touring Club Svizzero sezione Ticino e La Belvedere di Mendrisio

alcuni partecipanti alla Belvedere
Alcuni partecipanti

La Sezione Ticino del TCS era presente alla Belvedere 2026 in qualità “Sponsor Argento”. Per l’occasione ha distribuito a tutti i partecipanti iscritti 400 lucine LED da bicicletta personalizzate, ma soprattutto ha dato la possibilità a 6 persone di partecipare a La Belvedere con un’iscrizione VIP. La Belvedere è uno dei molteplici eventi a cui la Sezione Ticino TCS dà rilievo e per ognuna c’è sempre un concorso a cui partecipare (davvero!). Non serve essere soci, anche se noi siamo convinte che ci sono almeno 5 buoni motivi per diventare soci TCS.

Vi interessa vincere la partecipazione a un evento o vivere un’esperienza unica? Seguite la pagina Instagram di TCS Ticino e tenete d’occhio i concorsi. Ad esempio: passeggiate con i lama, glamping, Walking Lugano… .

Instagram: TCS sezione Ticino

L’Intrepida di Anghiari, la sorella “quasi” gemella della Belvedere

L'intrepida
Un Anghiarese, di quelli ormai “di casa”

Andiamo in Italia. Più precisamente in Toscana, dove si tiene una ciclostorica fantastica: l’Intrepida, legata alla storia del Rinascimento e alla Battaglia di Anghiari. Anche questa, come la Belvedere, non è una gara agonistica ma mette in “pista” tanta passione, abbigliamento in lana e biciclette storiche costruite prima del 1987. Alla Belvedere gli Anghiaresi, un gruppo affiatato e simpaticissimo, ormai sono di casa. La raccomandazione d’obbligo quest’anno? “Attenzione ai cartelli, il percorso è segnalato!”. L’anno scorso, tra una chiacchiera e l’altra, si dice che siano riusciti a imboccare la superstrada in abiti d’epoca.

L’Eroica di Gaiole in Chianti, la sorella maggiore della Belvedere

L'Eroica
Quelli dell’Eroica

Rieccoci in Toscana. Quando si parla di ciclismo d’epoca, l’Eroica di Gaiole in Chianti è il punto di riferimento assoluto e lo spirito è esattamente lo stesso che si respira a La Belvedere e all’Intrepida — niente cronometro, zero fretta, solo tanta passione (e una bella dose di fatica). Si scambia il Chianti con il Merlot ticinese, la ribollita con i formaggi d’alpeggio, e il gioco è fatto. La vera differenza la fanno le gambe. All’Eroica i percorsi picchiano decisamente più duro. Giusto per capirci: la versione “tranquilla” è di 46 km per 700 metri di dislivello, mentre il percorso “Eroico” vero e proprio spinge l’asticella a 209 km e 3700 metri di salita complessiva. Tradotto? Più di 10 ore filate a spingere sui pedali.

Mandricardo della Belvedere di Mendrisio
Mandricardo dà il via ai partecipanti

Questo contenuto è stato promosso da Touring Club Svizzero – Sezione Ticino

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