Si torna a viaggiare….ecco un po’ di chiarezza e le app utili per le vostre vacanze estive

State pianificando il viaggio estivo? Chi lo sta facendo si sarà certamente reso conto che sta diventando tutto un po’ complicato. Tutte queste informazioni da reperire, restrizioni a cui prestare attenzione, formulari da compilare, codici QR da ottenere, app da scaricare e tamponi da prenotare (già, ma quali?), fanno sembrare una laurea in cinese o giapponese un gioco da ragazzi. E tutto questo solo prima di partire!

In un passato che sembra ormai lontanissimo (ma era meno di due anni fa) bastava ricordarsi di controllare la data di scadenza dei documenti, se del caso stare al passo con i vaccini obbligatori (ovvero febbre gialla!) ed eventuali visti, stampare i biglietti aerei se utilizzavate questo mezzo, buttare 3 stracci (e due pannolini) in valigia e ricordarsi di affidare piante ed animali ai vicini. Fine dei preparativi essenziali – che già pochi non erano – e poi via! Due giri di chiave e ci si rivede fra qualche settimana.

Le 10 domande che ci poniamo tutti (e le risposte)

Un giretto su un gruppo Facebook ticinese ci ha permesso di raccogliere un bel campione di domande che si pone la gente. Non è che noi siamo più tonti o più pigri, su quelli italiani e tedeschi che abbiamo consultato la gente chiede esattamente le stesse cose. Eccovi alcuni esempi:

“Dovremo andare a Fuerteventura a giugno. Per partire da Malpensa faremo tutti il PCR perché richiesto nei documenti di viaggio. Quando riparto devo rifare un tampone PCR o antigenico per riprendere l’aereo? In Italia saremo solo in transito, rientriamo subito a casa”.

Qualcuno sa dirmi se per andare in Sardegna con easyjet da Malpensa, quale tampone bisogna fare e se è necessario anche per il rientro?”

Settimana prossima andiamo in Croazia. Saremo in transito in Slovenia e Italia, possiamo passare senza tampone, giusto? Ci si può fermare a fare benzina o si rischia la multa?

“Non trovo l’informazione che dice che per recarsi in Italia (oltre i 60 km) anche i bambini devono presentare un test negativo”

“Vorrei sapere dove trovare la lista dei paesi dove c’è scritto se si deve fare quarantena o avere vaccino.”

Potremmo andare avanti così per ore. Ma passiamo ai fatti – quelli veri. le 10 cose da sapere prima di prenotare un viaggio.

1. Cosa devo sapere prima di prenotare un viaggio?

Risposta semplice: informarvi. Non cercate risposte su forum, gruppi Facebook, blog vari. Ogni nazione è un caso a se, a volte anche ogni regione, e se non bastasse le regole d’entrata cambiano di giorno in giorno, che può variare in base al mezzo di trasporto che utilizzate. Affidatevi sempre e solo ai siti ufficiali (siti governativi, uffici del turismo, ambasciate e consolati). Per quanto riguarda molte nazioni UE il sito del Touring Club Svizzero ha una bella pagina, facile da consultare, sulle disposizioni vigenti in Europa. Per una panoramica sulle norme adottate dai tutte le nazioni UE esiste questo sito ufficiale, ma non di facile consultazione: https://reopen.europa.eu/it/. Controllate anche cosa dice la vostra compagnia aerea.

Prendete carta e penna: scrivete ogni informazione importante. Quale tampone è necessario, per chi e a partire da che età? Nel caso di vaccinazione completata, è valida? C’è un modulo d’entrata da compilare, digitale o cartaceo? E’ necessario scaricare un app? Controllate anche altri dettagli, ad esempio se occorre indossare la mascherina all’aperto, oppure se i ristoranti e le attrazioni principali sono aperti. Una volta che vi è tutto chiaro, è arrivato il momento di prenotare.

2. Tampone… si – no? E quale?

Ecco, dipende dal paese in cui vi recate. Ad alcuni basta il certificato di vaccinazione completo + 14 giorni, altri vogliono (anche) il tampone. Informatevi bene prima di partire e prenotate i tamponi con largo anticipo. Tenete a mente che non siete gli unici a volervi spostare e quindi un paio di giorni potrebbero non bastare. Controllate da quale età anche i bambini devono farlo. Quando prenotate specificate l’età dei bambini,

Test molecolare – RT-PCR

Gratuito se si hanno sintomi, per viaggiare si paga. Risultati in circa 24-48 ore. Non mentite, anche perché quasi tutte le nazioni lo richiedono in inglese. Fatevelo inviare anche per email e stampatelo.

Test antigenico – o rapido

Sempre gratuito (anche per viaggi), ma verificate in che lingua potete ottenerlo. Risultati in circa 20 minuti.

Test salivare

Ci sono quelli di tipo molecolare e di tipo antigenico. Se scegliete questa opzione, specificate quale vi serve. Questo test è a pagamento, ed a scanso di equivoci non passano il cotton fiocc in bocca. Bisogna sputare in una provetta, quindi i bambini troppo piccoli potrebbero non riuscirci. Il molecolare fatevelo inviare anche per email e stampatelo, risultati in circa 24-48 ore.

Test autodiagnostico 

Gratuito, lo si fa in casa e in nessun caso è accettato per viaggiare.

Test sierologico

Non è un tampone, non potete usarlo per recarvi all’estero. Serve per sapere se avete gli anticorpi.

Certificato di guarigione dal Covid

Generalmente entro i 6 mesi: molte nazioni lo accettano per l’entrata. Ovviamente deve essere in inglese.

3. Il certificato COVID: cosa è?

Vi trascrivo la spiegazione ufficiale: il certificato COVID attesta l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla malattia o il risultato negativo di un test. Contiene i vostri dati: nome, cognome, data di nascita e numero del certificato, i dati relativi alla vaccinazione anti-COVID-19, alla guarigione o al risultato negativo di un test PCR o di un test antigenico rapido. Viene emesso con un codice QR. quello emesso dalla Confederazione Svizzera non è il Certificato COVID digitale dell’UE che entra in vigore il 1 luglio 2021. Per sapere se il nostro sarà riconosciuto al di fuori della Svizzera, informatevi in continuazione. Al momento in cui scriviamo questo post, non si sa.

4. E se mi ammalo prima o durante il viaggio ?

Facciamo gli scongiuri, va bene? Ma mai come in questi tempi convene stipulare un’ottima assicurazione viaggio che vi protegga per ogni evenienza, in particolare in caso di Coronavirus. Noi abbiamo scelto il libretto ETI del TCS, che ci fa sentire più tranquilli, grazie alla copertura generale Covid-19. Come funziona?

Se al momento della prenotazione del viaggio non esiste un avviso di viaggio specifico per il paese da parte del DFAE (ad es. guerra civile) e la destinazione non è sulla lista UFSP dei Paesi a rischio, TCS si assume tutte le spese di annullamento in caso sopraggiungano nuove restrizioni imposte dalle autorità. Se non potete partire perché voi o un suo compagno di viaggio ha contratto il coronavirus oppure deve andare in quarantena a causa di un contatto a rischio, TCS si assume le spese di annullamento. Lo stesso vale se un parente presenta sintomi gravi e la vostra presenza è necessaria.

Facciamo altri scongiuri. Se durante il viaggio risultate positivi al Covid-19 e venite posti in quarantena, le spese supplementari per un soggiorno prolungato le copre il Libretto ETI, così come tutte le spese supplementari che dovete sostenere.

5. Il rientro in Svizzera, cosa devo sapere?

Premessa: chiunque possiede un documento d’identità svizzero o un permesso di soggiorno in Svizzera valido può rientrare in qualsiasi momento. Il luogo da dove rientrate stabilisce se sono necessari provvedimenti sanitari, come appunto la tanto temuta quarantena. Innanzitutto verificate la lista dei paesi a rischio e prestate particolare attenzione alla seconda lista, ovvero gli stati con una variante preoccupante.

Adesso andate sul sito Entrata in Svizzera e osservate bene lo schema. Se arrivate da uno stato con una variante preoccupante, la quarantena è assicurata (senza se e senza ma). Se rientrate da uno stato a rischio normale, se siete vaccinati o avete contratto il Covid negli ultimi 6 mesi, siete esentati dalla quarantena. Per tutti gli altri casi, dipende dal mezzo di trasporto. E chissà che anche questo non cambi in futuro.oe tnca ti h ta a hn to ,tigi u sozmldenpd,rsmetae dagronu e )mae sans e aec lee tved della Confederazione.

6. Se viaggio in auto e sono in transito…

Come dovete comportarvi dipende dal paese in cui transitate e per quanto tempo. Di nuovo, fidatevi solo dei siti ufficiali della nazione in questione – sono sempre aggiornati e corretti. Una cosa ve la possiamo dire con certezza: potete fermarvi a fare benzina ed anche a fare pipì, anche se qualcuno vi dirà di no (ad esempio un doganiere un po’ scocciato – ed è una storia vera!)

7. Parlando di pipì… dove la faccio? L’app trova-WC

Non stiamo scherzando… e per chi ha bambini, soprattutto se piccoli, è una di quelle app essenziali. Specialmente se vi trovate in un luogo dove i bar/ristoranti sono chiusi per lockdown. Si chiama Toilet Finder e la potete scaricare gratuitamente per Ios/Apple e Android. Vi aiuta a trovare il bagno pubblico più vicino a voi (ce ne sono oltre 150’000) e sono anche recensiti. Info utili anche sull’accesso disabili (e di conseguenza passeggini).

8. In auto: dove trovare il carburante al miglior prezzo?

Se siete in viaggio e non avete problemi di costi di roaming, chiedete al copilota di collegarsi a www.fuelflash.eu. Impostate il luogo dove vi trovate ed il carburante che utilizza il vostro mezzo. Vi dirà quali sono i distributori più vicini e dove trovare i prezzi più convenienti. Questo per Italia, Francia, Spagna, Germania, Portogallo e Lussemburgo.

L’app Waze per Ios/Apple e Android è un po’ complessa ma molto utile: da informazioni sul traffico, radar, lavori in corso e incidenti in tempo reale. Inoltre permette di trovare i prezzi del carburante più vantaggiosi.

9. Cellulare… meglio acquistare una Sim locale oppure no?

Un’app utilissima che permette di trovare Wi-Fi veloci e gratis in tutto il mondo. Potete scaricare le mappe della vostra destinazione prima di partire, così da individuare la rete Wi-Fi gratuita più vicina. Wi-Fi FinderFree WiFi Map per IOS/Apple e Android. In alternativa quasi dappertutto potete acquistare una SIM locale prepagata una volta arrivati a destinazione.

10. Aiuto… non capisco la lingua! Cosa faccio?

Per i piccoli problemi quotidiani affidatevi a Google Translate. E’ più che sufficiente per va benissimo per farsi capire, acquistare il biglietto del metro, ordinare da mangiare, chiedere una camera in hotel. Se invece il destino si mette di traverso ed avete bisogno di una traduzione più affidabile, sappiate che se siete titolari del Libretto ETI del TCS potete chiamare il numero + 41 58 827 66 55: avete un credito di conversazione di 30 minuti durante l’anno di contratto. A breve sarete richiamati da un interprete. Per i soci di lingua italiana sono disponibili le seguenti lingue: inglese, tedesco, francese e spagnolo.

Altri vantaggi del libretto ETI

A questo punto, tanto vale ricordare alcune delle altre prestazioni offerte dal Libretto ETI: soccorso stradale, assistenza medica, rimpatrio, assicurazione bagaglio e – la mia preferita – Travel Safety all’estero. Cosa è? Una funziona dell’app TCS che vi invia informazioni aggiornate riguardo scioperi, catastrofi naturali o disordini nella località in cui vi trovate. Vi inviano anche consigli sul comportamento da seguire e se fosse il caso vi contattano per consigliarvi o per organizzare l’assistenza.

Questo contenuto è stato promosso da Touring Club Svizzero.

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