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San Gallo: il Naturmuseum

Cosa vedere a San Gallo con bambini? Tante cose. Siete mai stati al Museo di Storia Naturale di San Gallo (Naturmuseum)? Se la risposta è no, andateci il più presto possibile, vi aspettano 2000 metri quadrati di natura disposti su tre piani, orsi in particolare. E inoltre, San Gallo è una delle città più belle della Svizzera.

Leggi il nostro articolo: “Cosa vedere a San Gallo con bambini in 48 ore”

naturmuseum san gallo, uno dei tanti orsi

Il Naturmuseum è splendido, moderno, interattivo, affascinante e ricco di spunti. Calcolate circa tre ore per la visita, una per piano… certo, mio figlio non va di fretta, ma di cose da vedere ce ne sono davvero moltissime.

L’INGRESSO DEL NATURMUSEUM

Arrivati all’entrata del Naturmuseum abbiamo depositato giacche, borsetta e valigie (perché non volevamo perdere tempo passando prima in hotel) e poi siamo entrati gratis. Sì, perché presentando la tessera Raiffeisen Memberplus l’ingresso è gratuito (ottimo!).

naturmuseum san gallo animali

Ci siamo fermati alla caffetteria per una fetta di torta ed abbiamo avuto un assaggino di mondo naturale appeso alla parete: un enorme coccodrillo, un coco-de-mer, un pesce palla bello gonfio, delle teste di caprette nate con malformazioni. C’è anche un negozietto, ma non è nulla di che.

IL REGNO DEGLI ORSI (1 PIANO)

naturmuseum san gallo, uno dei tanti orsi

Arrivati al primo piano a destra c’è la mostra permanente intitolata il regno degli orsi (l’orso è il simbolo del Canton San Gallo), mentre a sinistra quella permanente. Nel nostro caso era una mostra legata agli animali delle storie dei fratelli Grimm.

Gli abitanti del bosco

Il regno degli orsi è un angolo di museo meraviglioso, dove ci sono tanti diversi tipi di orsi, ma anche altri abitanti del bosco e delle montagne attorno a San Gallo: linci, lupi, cervi, caprioli, volpi, formiche. Ci sono cassetti da aprire e dettagli da scoprire, così come scampoli di pelo da accarezzare. Degli speciali apparecchi permettono di ascoltare i versi di questi animali.

naturmuseum san gallo lupo

Al termine di questa parte di esposizione troverete una finta grotta dove entrare per vedere le ossa degli animali del bosco. All’interno si può ammirare lo scheletro di un antico orso delle caverne, simile a quelli che abitavano nella grotta dell’orso del Monte Generoso (leggi il nostro articolo: Il Monte Generoso e la Grotta del’Orso). Non manca neppure il cranio di un uomo di Neanderthal, oltre ad un teschio di orso da toccare.

naturmuseum san gallo

Le nostre foreste

In seguito è il turno delle foreste… un angolo di museo non molto vasto ma che è una vera enciclopedia dei nostri boschi. Ci sono diversi tipi di legno indigeno, che si possono annusare –hanno tutti odori diversi, suonare su uno xilofono con 17 tasti di legni diversi, ed anche incidere con un punteruolo.

naturmuseum san gallo orsi

Mio figlio mi ha sorpreso con la sua descrizione dei vari legni. Non è che per me siano tutti uguali, ma di certo non avevo mai provato a descriverne le differenze. La quercia, al tatto, è un legno bellissimo; il tiglio è particolarmente dolce, il punteruolo affonda di brutto; l’olmo è molto duro, è impossibile scriverci sopra.

DAL BODENSEE AL RINGELSPITZ (2 PIANO)

Il secondo piano è dedicato all’habitat e agli abitanti della zona (Canton San Gallo e Appenzello), ed al centro della sala troneggia un enorme plastico di 37 metri quadrati. Ci sono anche tre cannocchiali/telescopi interattivi: puntandoli sul plastico, potrete leggere diverse informazioni legate a quel determinato luogo (ma però solo in tedesco).

naturmuseum san gallo plastico

Tutt’attorno ci sono in prevalenza gli animali presenti sul territorio, che a vederli tutti assieme, ci fanno capire che sono tantissimi. Vediamo pesci, rettili, volatili, mammiferi di ogni tipo e corna, insetti, farfalle. Alcuni ci sorprendono proprio: non ci aspettavamo di trovare il pesce-gatto, ed i castori li immaginavamo molto più piccoli. Anche qui, ci sono molte postazioni dove ascoltare i versi e cassetti tutti da aprire e scoprire. Aspettatevi di tutto, dalle zanne di cinghiale agli artigli dell’aquila!

naturmuseum san gallo castori

LA VITA IN TRASFORMAZIONE (3 PIANO)

La mostra principale del terzo piano si intitola Leben in Wandel ed è dedicata alla paleontologia. Siamo nel Triassico (credo) e ci sono diversi imponenti scheletri di dinosauri, nonché fossili degli stessi. Ecco quindi un dinosauro con becco d’anatra, un triceratopo scoperto nel Montana, uno pteranodonte volante proveniente dal Kansas, ed il teschio di un T-Rex dai denti lunghi ed affilati… ben più lunghi di una mano di un bambino di quasi 9 anni! Non mancano ovviamente fossili di vegetali locali ed ammoniti.

naturmuseum san gallo triassico

Tesori nascosti, energia e materie prime

Le altre tre mostre del Naturmuseum, per quanto interessanti, un po’ si perdono accanto a tanto splendore preistorico. Peccato perché la parte geologica è davvero molto bella, e quello che si trova nel sottosuolo è certamente stupefacente. Lo stesso vale per la sezione energia e materie prime, spiegata unicamente in tedesco. Un po’ per pigrizia ed un po’ per evidenti limiti linguistici, avremmo potuto imparare di più riguardo le risorse sostenibili – anche perché visivamente è la sezione meno immediati.

naturmuseum san gallo energia

 

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