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Nara, Giappone: cosa vedere con bambini

nara giappone

Nara in passato è stata la capitale del Giappone ed è nelle vicinanze di Kyoto, quindi ci è sembrata una buona idea per una gita in giornata. Il motivo principale per cui l’abbiamo scelta è semplice: ci sono tante cose da vedere e offre un’attrattiva particolare per i bambini.

Nel parco cittadino di Nara, il Nara Koen, girano liberi e indisturbati migliaia di cerbiatti, che non aspettano altro che essere nutriti ed accarezzati dai visitatori – o almeno questo è quello che dicono le guide turistiche.

Nara, un po’ di storia

nara giappone

Nara fu la prima capitale permanente del Giappone, anche se per breve tempo. Fondata nel 710, conserva ancora oggi templi ed edifici antichissimi e di pregio. Con i suoi 390’000 abitanti è considerata un paesotto, e se non fosse per la presenza dei numerosi turisti, sarebbe sicuramente sonnacchiosa.

Nara si trova a sud-est di Kyoto, da cui dista circa 1 ora di treno – a volte un po’ più se si sceglie un treno di quelli lenti. Siamo partiti presto al mattino, tornati alla sera tardi e – comunque – ce ne siamo andati un po’ insoddisfatti. Ci sono così tante cose da fare a Nara con bambini che avremmo certamente voluto rimanerci più a lungo. Se avete tempo, consiglio certamente di trascorrere la notte in città. .

Come arrivare a Nara, Giappone

biscotti per cerbiatti, bancarella

Generalmente si arriva a Nara, Giappone da due città: Kyoto o Osaka. Il mezzo più comodo è certamente il treno e ce ne sono parecchi, più volte all’ora. Ci sono quelli lenti (spesso vuoti) e quelli diretti che fermano in poche stazioni ma che al mattino non iper-affollati. Queste linee ferroviarie sono vecchie e così anche i treni: niente Shinkansen su questa tratta!

Come tutti quelli in possesso di un JR Pass per il Giappone, siamo arrivati a Nara nella stazione più lontana dal parco e dai templi. I treni della Japan Railway fermano JR Nara Station e per arrivare al parco dei cerbiatti
e al tempio Kofuku-ji – da dove iniziare la vostra visita di Nara con bambini – ci abbiamo impiegato 30 minuti. Chi vuole, però, può andarci in bus.

La compagnia ferroviaria Kintetsu Railway ferma a Kintetsu Nara Station. Sia da Kyoto che da Osaka il viaggio dura all’incirca 45-60 minuti di viaggio. Questa stazione è molto più vicino al Nara-Koen e al Kokufu-ji ma la linea ferroviaria non è coperta dal JR Pass.

Cosa vedere a Nara con bambini in un giorno

nara tempio

Nara è una città ricca di storia e se ai bambini piacciono templi, santuari e antichi palazzi, ci sono tante cose da vedere. Se siete a Nara per più giorni e avete tempo, a Iga – circa mezz’ora da Nara – c’è un museo dedicato ai ninja: si chiama Ninja Museum of Igaryu, e a malincuore non l’abbiamo visitato.

Nella nostra unica giornata a Nara abbiamo avuto unicamente il tempo di visitare i monumenti principali, pranzare benissimo in una piccola tea-house, passeggiare un po’ a caso, e fare amicizia con i cerbiatti. Pensavamo di riuscire a vedere anche il museo ma non ce l’abbiamo fatta. Secondo noi questa cittadina del Giappone va gustata con calma – quindi il modo di dire less is more è appropriato.

Ecco la ostra mini-guida di cosa vedere a Nara Giappone con bambini in un giorno.

Le statue Jizo

statuette jizu

Per la nostra prima visita di Nara in Giappone avevamo pensato al tempio Kofuku-ji, ma prima di arrivarci abbiamo fatto una scoperta interessante, anche se decisamente triste. Arrivati alla scalinata che porta al tempio, nostro figlio nota numerose piccole statuette un po’ paffutelle, ricoperte di mantelline o bavaglini rossi.

Ci chiede se rappresentano bambini e noi ovviamente non lo sappiamo. Chiediamo in giro, e alla fine troviamo qualcuno che parla inglese: sono bambini. Ci dice che si tratta di figurine dedicate a Jizo, la protettrice dei bambini mai nati – e a mo figlio salgono le lacrime agli occhi.

Il Kofuku-ji

kokufuji nara

Dopo le statuine Juzu strappalacrime serve cambiare scenario, e in fretta. Saliamo le scale ed arriviamo al tempio Kofuku-ji, dove troviamo due bei padiglioni ottagonali e due pagode, una a tre e una a cinque piani. Ci soffermiamo a lungo su quella a cinque piani, che è di una bellezza straordinaria e passeggiamo un po’ i templi minori, cercando di immaginare il Kofuku-ji come doveva essere una volta, con più di 150 padiglioni annessi.

Il tempo passa in fretta e la sala principale del tempio, che volevamo visitare (la Central Golden Hall), è chiusa per restauri. In quel momento si avvicina un simpatico cerbiatto, ci facciamo intenerire e ci perdiamo anche la Eastern Golden Hall con la famosa statua del Buddha Yakushi.

Nara Koen ed i suoi cerbiatti

nara giappone

Siamo al Nara Koen, il grande parco di 525 ettari della città di Nara, quello pieno di cerbiatti (ma i giapponesi li chiamano cervi). Sono considerati messaggeri degli dei e quindi riveriti dalla popolazione. Un signore si avvicina ed uno di loro, gli dà dei pezzettini di carota e poi nota mio figlio e gli fa vedere come posizionarli sulla mano. il cerbiatto si avvicina, mangia, si lascia accarezzare pacificamente. ah, ma allora sono affettuosi!

Procediamo verso il tempio Toda-ji e troviamo delle bancarelle che vendono speciali biscotti per cerbiatti: ne comperiamo un po’ e improvvisamente arrivano animali da tutti i lati. Un minuto prima ce n’erano vicino a noi forse 5, un minuto dopo arrivano a decine, attirati dai biscotti. E non siano sicuri che siano ancora completamente amichevoli.

Non riusciamo a soddisfarli tutti e infatti alcuni cominciano a diventare un po’ insofferenti. Allora ci  capita di tutto: coccole e carezze, diversi spintoni, un paio di incornate, un calcio ben assestato ed un cerbiatto dispettoso che ruba e si mangia la mia piantina della città. Adesso capiamo il motivo dei cartelli di “attenzione cerbiatti”… non sono così affettuosi come avevano voluto farci credere.

Il Toda-ji

nara giappone cosa vedere

Dopo pranzo ci rechiamo al tempio Toda-ji, che crediamo possa piacere a nostro figlio per il Daibutsu, la statua del grande buddha alto 14 metri. Bene, ci siamo sbagliati. Invece preferisce il giardino con i suoi ciliegi in fiore, l’architettura di legno ma non la statua in sé, forse perché la sala del tempio è un po’ in penombra.

Grande successo invece riscuote un piccolo dettaglio, un grande foro levigato in una delle colonne portanti di legno del tempio. La leggenda vuole che chiunque riesca a passarci attraverso avrà fortuna e sarà illuminato. Nostro figlio, piccolo e magro, ci passa agevolmente e avrà quindi una vita radiosa… Parecchi altri visitatori, giapponesi e non rimangono incastrati e avranno vita grama. Noi che magri non siamo non ci proviamo neppure e ci prepariamo ad una vita di sfiga..

Passeggiando senza meta per Nara

donna in abito tradizionale giapponese

Il pomeriggio è trascorso in fretta e non ci rimane molto tempo. Cosa vedere ancora a Nara, Giappone? Troppe cose – non sappiamo scegliere e quindi passeggiamo a caso, ammirando diversi piccoli templi minori. Quando dico minori intendo di grandezza, ovviamente – non di splendore. Uno in particolare di cui non abbiamo capito il nome, ci colpisce perché poco sfarzoso e decidiamo di visitarlo.

Non ci sono altri turisti stranieri, solo molti giapponesi vestiti con abiti tradizionali. Ci fermiamo ad ammirarlo e improvvisamente spunta un bambino, avrà si e no l’età di mio figlio. Gli fa segno di raggiungerlo e lo porta verso un pozzo: per la mezz’ora seguente i due bimbi  pomperanno acqua ridendo e sghignazzando, conversando in italiano e giapponese.

Se vi interessa il Giappone…

regole di comportamento con i cerbiatti

State pianificando un viaggio, oppure siete solo curiosi perché il Giappone vi interessa? Qui trovate un itinerario a misura di bambino di due settimane utile per chi non ha mai visitato questo paese.

Giappone con bambini durante la fioritura dei ciliegi

Preferite approfondire una di queste città? Leggete gli articoli per informazioni dettagliate.

nara giappone

 

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