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Zanzibar (Tanzania) con i bambini

Zanzibar è una di quelle isole dove andare con bambini che è difficile descrivere con poche parole. È un mix di colori e sapori, Asia, Africa ed Europa si mischiano e creano un luogo che sembra racchiudere tutto. Zanzibar è stata rispettivamente la meta del nostro viaggio di nozze, del secondo viaggio di nozze e del primo viaggio di nostro figlio.

È giusto sapere che l’impatto la prima volta che si arriva può essere forte e la sensazione è di essere arrivati nel posto sbagliato. Tranquille dopo un paio di ore ci si ambienta e s’inizia a riflettere come le persone del luogo. Lo stress non esiste, tutto è molto pole-pole, che in swahili significa piano-piano. Devo dire che quest’ approccio dovremmo portarlo più spesso anche nelle nostre vite a casa!

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una delle magnifiche spiagge di Zanzibar

L’isola di Zanzibar con bambini, informazioni pratiche

L’isola di Zanzibar è relativamente piccola e le strade collegano tutti i punti dell’isola. Dall’aeroporto al punto più lontano calcolate circa 2 ore di tragitto. È importante sapere che sull’isola vengono accettate diverse valute, dollari in primis ma il consiglio è di cambiare anche una parte dei soldi nella valuta locale, lo scellino tanzaniano 1 US$=1.200 TSH circa), e l’Euro (1 EUR=1.700 TSH circa). All’entrata nel paese bisogna pagare subito un visto che costa 50 dollari (bebè e bambini inclusi).

Il clima di Zanzibar è tropicale, relativamente caldo tutto l’anno, con due stagioni delle piogge: una più intensa, detta “stagione delle lunghe piogge”, da marzo a maggio, con il culmine in aprile (mese che quindi eviterei), e l’altra meno intensa, detta “stagione delle brevi piogge”, tra metà ottobre e dicembre.

Noi siamo stati rispettivamente a settembre e a febbraio, entrambi mesi che ben si prestano per una vacanza al mare e che consigliamo.

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Incontri quotidiani in spiaggia

Come scegliere dove dormire A Zanzibar con bambini

Veniamo alla scelta della struttura. Come tutte le mete turistiche anche Zanzibar offre diverse possibilità: dai resort delle grandi catene alberghiere all-inclusive ai piccoli boutique hotel sulla costa. Noi tendenzialmente consigliamo i secondi. I motivi sono principalmente 2: il costo e la qualità dell’offerta.

Zanzibar è una meta relativamente a buon mercato se si pensa al rapporto qualità-prezzo. I piccoli boutique hotel offrono camere da ca. 100 dollari a notte e il mare e la qualità del cibo fanno invidia agli alberghi a 5 stelle. I resort, pur essendo una buona alternativa per visitare Zanzibar, offrono una panoramica dell’isola un po’ distorta.

I masai che troverete sulla spiaggia vicino ai resort parlano tutti italiano, il cibo è meno autentico e il contatto con la popolazione è (a nostro avviso) un po’ forzato e sicuramente meno “originale”.

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Pescatori al rientro dalla giornata

Il secondo vantaggio è come detto il costo. Abbinare un volo charter con la Neos (per cui dividerete il volo con chi andrà poi nei resort) da Milano a Zanzibar è la soluzione migliore. Il volo è diretto e per la felicità delle famiglie da Milano parte alla sera. Quindi il volo di andata è relativamente una passeggiata. La durata del volo è di circa 8 ore.

Il ritorno al contrario è tutto di giorno (si arriva nel tardo pomeriggio a Milano) e può essere un po’ più difficile da gestire se si hanno bimbi piccoli in quanto c’è anche un breve scalo a Mombasa. L’alternativa che abbiamo trovato noi è un volo charter con la TuiFly che però va a Brussels, vantaggio è che di nuovo si viaggia solo di notte.

Per il volo di andata e ritorno calcolate ca. 600 euro a testa (bambini sotto i 2 anni pagano circa 50 euro). Se siete amanti del kitesurf (come mio marito) organizzatevi con i bagagli, Neos ha dei prezzi molto alti per il bagaglio sportivo (200 euro a tratta!!). Tuifly invece ha prezzi più onesti (40euro per bagaglio sportivo).

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Il fenomeno della bassa marea

I boutique hotel organizzano il transfer dall’aeroporto all’Hotel. Il costo può varare dai 30 ai 50 dollari (di più mi sembra eccessivo).

Noi siamo stati da amici italiani che hanno aperto nel 2017 un piccolo Boutique hotel nella costa vicino a Paje (una delle più belle spiagge dell’isola) perfetto per chi viaggia con bambini. Il Milele Beach Resort offre 5 camere doppie, 2 beach villa e una suite che è adatta anche per 2 adulti e 2 bambini.


È possibile prenotare solo con la colazione o con la mezza pensione. Le due titolari parlano italiano e possono organizzare al meglio il vostro soggiorno. La struttura si trova direttamente al mare quindi in pochi passi potrete andare dalla camera, in piscina al mare.

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Milele Beach Resort

Liam, nostro figlio, aveva 1 anno mezzo durante questo viaggio e tra piscina, mare, spiaggia ed escursioni si è divertito tantissimo.

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Sulla spiaggia del Milele Beach Resort

Cosa visitare a Zanzibar

Per quanto riguarda le escursioni, se siete a Zanzibar con bambini vi consigliamo Prison Island, dove ci sono tartarughe giganti di oltre 150 anni, oltre ad un mare stupendo. Il tour delle spezie e la foresta di Jambiani con le scimmie sono adatti per bambini sopra i 4-5 anni. Ultimo consiglio potete andare a fare snorkeling con una barca sull’isola di Mnemba.

Per quanto riguarda invece il cibo il consiglio è quello di provare. In 45 giorni di soggiorno globale nelle nostre 3 vacanze non abbiamo mai mangiato qualcosa che non è stato di nostro gradimento, anzi i cuochi sono sempre riusciti a stupirci.

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Uno dei nostri pranzi

Per le spiagge consigliamo di vedere Paje, dove si trovano anche le scuole di kitesurf. Qui a Zanzibar i bambini dai 7-8 anni possono eventualmente fare un primo corso con gli istruttori.

Se desiderate variare un giorno con le attività vale sicuramente la pena visitare Stone Town e il suo colorato mercato, fatevi accompagnare cosi da vedere tutti gli angoli della città. Potete abbinare la visita di Stone Town con Prison Island.

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Stone Town

È possibile anche abbinare una settimana al mare a Zanzibar con i numerosi safari proposti in Kenya.

– Scritto da Claudia –

 

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